Il Comune avvia riflessione dopo la decadenza della legge provinciale sull’assegnazione diretta
LAIVES – Si apre una nuova fase per il futuro della zona sportiva Vallarsa. Il Comune di Laives, attraverso il sindaco e l’assessore allo sport, ha comunicato che l’articolo 35 della Legge provinciale n. 22 del 2012, che regolava l’assegnazione diretta delle strutture sportive alle associazioni, non è più applicabile. Una novità che impone di individuare nuove modalità di gestione e criteri di gara.
“Ci dispiace che questa norma non sia più valida – spiegano gli amministratori – perché siamo convinti che la gestione diretta da parte di un’associazione sportiva rappresenti un valore aggiunto per la comunità, grazie anche alle ore di volontariato messe a disposizione dai soci”.
In questo contesto, l’SSV Leifers ha avanzato una richiesta di affitto per alcuni locali della zona sportiva, dove l’associazione opera da anni. L’istanza comprende anche la gestione di numerose attrezzature di proprietà del sodalizio: dai canestri ai pattini da ghiaccio, dalla macchina per affilare i pattini agli impianti audio, fino a barbecue e padiglioni utilizzati negli eventi.
Il Comune ha riconosciuto il ruolo fondamentale dell’associazione, che con le sue sei sezioni e circa mille membri rappresenta da decenni un punto di riferimento per lo sport cittadino, in particolare per i giovani. “La documentazione e il materiale raccolto in oltre sessant’anni di attività – ricordano dal municipio – sono conservati proprio presso l’impianto di Vallarsa, e un eventuale trasferimento graverebbe notevolmente sull’associazione”.
Per questo motivo, l’amministrazione auspica un confronto costruttivo che permetta di conciliare le esigenze del Comune con quelle del SSV Leifers: “Siamo convinti – conclude la nota – che una soluzione condivisa, che valorizzi il patrimonio sportivo esistente e l’impegno della società, sarebbe vantaggiosa per tutti”.
