Si avvia alla conclusione la stagione 2025/26 della rassegna teatrale “Buona domenica a teatro”, promossa dalla UILT, che domenica 29 marzo porterà sul palco del Teatro Cristallo l’ultimo appuntamento in cartellone. A chiudere la kermesse sarà la commedia brillante in dialetto veneto “Finché vita non ci separi”, portata in scena dalla compagnia Castelrotto di Verona e diretta da Alex Micheletti, su testo di Gianni Clementi.
L’appuntamento è fissato per le ore 16.30 e promette di regalare al pubblico un pomeriggio all’insegna del divertimento, tra dinamiche familiari, incomprensioni e situazioni al limite del paradossale.
Al centro della trama, ambientata in un paesino veneto, ci sono i preparativi per il matrimonio di Marco, ufficiale degli Alpini appena rientrato da una missione in Afghanistan. Ma quello che dovrebbe essere il giorno più felice della sua vita si trasforma ben presto in un concentrato di tensioni e imprevisti.
A complicare tutto è la madre dello sposo, Catia, che non accetta la famiglia della futura nuora e riversa il suo malumore sul marito Bruno, tenente alpino in pensione. Nel frattempo, tra abiti da sistemare e nervi tesi, fanno il loro ingresso il vivace parrucchiere Vanni e l’estetista Mery, contribuendo ad aumentare il caos generale.
Quando sembra che tutto sia pronto – con la chiesa organizzata e il ristorante in attesa di 120 invitati – un imprevisto improvviso sconvolge completamente i piani, dando vita a una serie di equivoci e colpi di scena che tengono il pubblico incollato alla storia.
La commedia si presenta così come un intreccio vivace e ironico, dove l’amore si mescola ai fraintendimenti e alle sorprese, in un crescendo di situazioni esilaranti.
Per assistere allo spettacolo, il costo del biglietto è di 10 euro, ridotto a 8 euro con Cristallo Card e a 6 euro per gli under 26. I ticket sono acquistabili online sul sito del Teatro Cristallo, tramite app oppure direttamente in biglietteria, aperta nei consueti orari e un’ora prima dell’evento.
Con questo appuntamento si chiude ufficialmente la stagione teatrale, in attesa della nuova programmazione autunnale.
