BOLZANO – Anche quest’anno il Comune di Bolzano aderisce a Earth Hour – L’Ora della Terra, la grande mobilitazione mondiale promossa dal WWF che invita cittadini, istituzioni ed enti a spegnere le luci per un’ora come gesto simbolico a favore dell’ambiente.
Sabato 28 marzo, dalle 20.30 alle 21.30, la città parteciperà all’iniziativa spegnendo l’illuminazione di due luoghi simbolo: la facciata dello Stadio Druso e, per la prima volta, anche quella del Municipio di Bolzano.
Un gesto simbolico dal valore globale
Nata nel 2007, Earth Hour coinvolge ogni anno milioni di persone in tutto il mondo, lanciando un messaggio semplice ma potente: anche un piccolo gesto, se condiviso su larga scala, può contribuire a sensibilizzare sull’importanza della tutela ambientale, della lotta ai cambiamenti climatici e della salvaguardia della biodiversità.
L’appello del Comune: “Serve impegno quotidiano”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore comunale all’Ambiente, Marco Caruso:
“L’adesione a Earth Hour rappresenta un gesto simbolico, ma significativo. Spegnere le luci di alcuni edifici simbolo della città significa richiamare l’attenzione sull’urgenza di proteggere il nostro pianeta e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale”.
Caruso evidenzia inoltre come il cambiamento climatico sia una sfida collettiva: iniziative come questa servono a ricordare quanto sia fondamentale l’impegno quotidiano di istituzioni e cittadini per ridurre gli sprechi energetici e costruire un futuro più sostenibile.
Invito ai cittadini: luci spente anche a casa
Con l’adesione a Earth Hour 2026, il Comune rinnova il proprio impegno sui temi della sostenibilità e invita tutta la cittadinanza a partecipare attivamente.
L’appello è semplice: spegnere le luci non indispensabili nelle proprie abitazioni durante l’ora simbolica dell’iniziativa, contribuendo così a un gesto collettivo capace di accendere i riflettori – questa volta metaforicamente – sul futuro del pianeta.
