Bolzano. Difesa del modello bilingue e rilancio urbanistico per il quartiere Don Bosco. È questa la linea tracciata da Roberto Muraro, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Bolzano, intervenendo sul futuro della scuola di via Bari.
“La scuola bilingue rappresenta un valore aggiunto per Bolzano e per l’Alto Adige. Difendere il modello che consente a studenti di madrelingua italiana e tedesca di crescere insieme significa investire nel futuro della nostra comunità, nella convivenza e in un’identità realmente europea”, ha dichiarato Muraro.
Le scelte del passato sotto la lente
Secondo il gruppo consiliare, è necessario affrontare con pragmatismo anche le scelte urbanistiche e scolastiche compiute negli anni scorsi.
“È legittimo interrogarsi sulla lungimiranza della decisione, presa circa quindici anni fa, di realizzare una quarta scuola in un’area dove già esistono altri tre istituti nelle immediate vicinanze. Una programmazione più attenta avrebbe forse potuto evitare le criticità che oggi stiamo discutendo”, ha aggiunto il capogruppo.
Il riferimento è alla concentrazione di plessi scolastici nella zona di via Bari, nel cuore del quartiere Don Bosco, un’area che negli anni ha visto una forte trasformazione urbanistica e demografica.
La proposta: trasferimento e nuovo centro culturale
FdI guarda con interesse alla proposta del vicepresidente provinciale Marco Galateo, che prevede il trasferimento degli studenti italiani e tedeschi nella sede di via Bari, liberando così l’edificio delle Scuola San Filippo Neri, situato sotto ponte Palermo.
“Si tratterebbe di una soluzione intelligente e concreta – sottolinea Muraro – capace non solo di salvaguardare il percorso bilingue, ma anche di restituire al quartiere e all’intera città uno spazio prezioso”.
L’ipotesi avanzata prevede infatti di destinare l’immobile delle San Filippo Neri a centro culturale per le famiglie: un polo di aggregazione con servizi, attività sociali e iniziative dedicate ai residenti, in una zona che necessita di nuovi punti di riferimento e di maggiore coesione sociale.
“Superare le contrapposizioni ideologiche”
Il messaggio politico è chiaro: superare le divisioni e trovare una sintesi operativa tra Comune e Provincia.
“Fratelli d’Italia è pronta a sostenere ogni soluzione che coniughi buon senso amministrativo, valorizzazione del patrimonio pubblico e rafforzamento della convivenza tra i gruppi linguistici. È il momento di superare contrapposizioni ideologiche e lavorare insieme per il bene di Bolzano. Fratelli d’Italia governa sia il Capoluogo che la Provincia: è ora che il buonsenso vinca e che si trovino soluzioni pratiche nell’interesse dei cittadini”, ha concluso il capogruppo.
