BOLZANO. Mobilità, servizi e sviluppo turistico: sono questi i pilastri attorno ai quali ruota il progetto “Eco Camper Point”, presentato il 26 marzo 2026 nel corso della Commissione Mobilità del Comune di Bolzano. L’iniziativa riguarda la riqualificazione dell’area camper situata presso il parcheggio del Cimitero Sud, in via Maso della Pieve.
Negli anni, la zona è stata al centro di segnalazioni e riflessioni legate alla necessità di migliorarne organizzazione e funzionalità. Il progetto illustrato in commissione punta proprio a una revisione complessiva dello spazio, con l’obiettivo di renderlo più efficiente sia per i camperisti sia per il contesto urbano.
Un’area più organizzata e digitale
L’idea progettuale prevede la realizzazione di una struttura attrezzata e regolamentata, con piazzole dedicate, servizi specifici per i camperisti, sistemi di controllo degli accessi e una gestione digitalizzata dell’area.
“Si tratta di una proposta che prova ad affrontare in modo organico il tema della gestione dell’area camper – ha spiegato il presidente della Commissione Mobilità, Angelo Liuzzi (La Civica per Bolzano) –. L’obiettivo è migliorare l’organizzazione degli spazi e valutare soluzioni capaci di rispondere sia alle esigenze della città sia a quelle dei numerosi camperisti presenti sul territorio”.
Il confronto con i soggetti coinvolti
Alla seduta hanno preso parte i principali attori coinvolti nella gestione e nell’utilizzo dell’area: SEAB, attuale gestore, il progettista Flavio Braghini, Enzo Coco (presidente del Camper Club Alto Adige), Franco Frizzera (Confederazione Campeggiatori Italiani) e Giovanni Di Vita, rappresentante dei cittadini che utilizzano i rimessaggi pubblici.
L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto tra istituzioni, tecnici e utenti, utile a raccogliere osservazioni, esigenze e proposte in vista di eventuali sviluppi.
Una fase ancora preliminare
“Il progetto è stato presentato in una fase preliminare – ha sottolineato l’assessora alla mobilità Johanna Ramoser –. Ora sarà oggetto di ulteriori valutazioni e approfondimenti, sia dal punto di vista tecnico sia economico. L’obiettivo è capire se e come questa proposta possa integrarsi con le esigenze della città e con la pianificazione complessiva della mobilità e dei servizi”.
Tra servizi e sviluppo turistico
Il progetto ipotizza non solo un miglioramento dei servizi per i camperisti, ma anche una possibile evoluzione dell’area in chiave turistica, tenendo conto al contempo delle esigenze dei residenti che possiedono camper.
Nel frattempo, SEAB sta completando i primi interventi di sistemazione: installazione di sbarre, delimitazioni, sistemi di accesso controllato e introduzione della prenotazione online con verifica in tempo reale della disponibilità dei posti.
Il percorso proseguirà ora nelle sedi istituzionali competenti, dove il progetto sarà ulteriormente analizzato prima di eventuali decisioni operative.
