BOLZANO (USP). La Giunta provinciale rafforza il sostegno alle imprese sul fronte della sicurezza, prorogando per il triennio 2026-2028 i criteri per la concessione dei contributi destinati all’installazione di sistemi di protezione aziendale. La decisione è stata assunta nella seduta del 20 marzo, su proposta del vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo.
Le agevolazioni continueranno a sostenere le aziende attive nei settori dell’artigianato, industria, commercio, servizi e turismo, con contributi per sistemi di video-allarme antirapina e videosorveglianza. Ma la novità riguarda l’estensione degli incentivi anche all’installazione di sistemi di localizzazione GPS per i beni aziendali e ai servizi di sicurezza privata, ampliando così il raggio d’azione delle misure di prevenzione.
“Rinnovando ed integrando i contributi per le imprese sul fronte della sicurezza, la Giunta provinciale continua a supportare concretamente le aziende locali”, ha spiegato Galateo, sottolineando anche l’aumento significativo delle richieste: dalle 59 del 2024 alle 386 del 2025. “Un segnale chiaro della necessità e dell’utilità di questo intervento, che consente di fare prevenzione e garantire maggiore controllo sul territorio”.
Sul piano operativo, ogni impresa potrà presentare domanda per un massimo di tre sedi operative regolarmente registrate in provincia di Bolzano. L’investimento minimo richiesto è di 1.000 euro per sede, fino a un massimo di 14.000 euro. Il contributo potrà coprire fino al 50% della spesa ammessa, con un tetto massimo di 7.000 euro, secondo il regime “de minimis”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche l’assessora provinciale alla Sicurezza Ulli Mair: “Il rinnovo dei contributi dimostra la volontà della Giunta di non lasciare sole le imprese e i lavoratori di fronte ai problemi legati alla sicurezza. Vogliamo fornire strumenti concreti per la prevenzione e la tutela contro microcriminalità e violenza”.
L’elevato numero di domande registrato sin dall’introduzione delle misure, avvenuta nel novembre 2024, conferma dunque la necessità di proseguire su questa linea, rafforzando ulteriormente gli strumenti a disposizione del tessuto economico locale.
