BOLZANO – Un nuovo passo avanti per rendere più accessibile l’acquisto della prima casa. Per chi ricorre al mutuo agevolato previsto dalla Provincia di Bolzano, le spese notarili saranno infatti calcolate applicando, come importo massimo, la tariffa minima prevista dalla legge.
L’accordo è stato formalizzato oggi, 9 settembre, a Palazzo Widmann attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e dal presidente del Consiglio Notarile di Bolzano Walter Crepaz, alla presenza dell’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair.
Un aiuto concreto per chi compra casa
L’obiettivo è ridurre uno dei costi accessori che gravano sull’acquisto o sulla realizzazione della prima abitazione.
«L’abitare è una delle questioni fondamentali per il futuro della nostra provincia», ha sottolineato Kompatscher, evidenziando come l’intesa rappresenti un ulteriore intervento per venire incontro alle famiglie altoatesine anche sul fronte delle spese notarili legate alla prima casa.
La misura si inserisce nella Riforma Abitare, introdotta nel 2025 su proposta dell’assessora Mair. Tra gli strumenti previsti dalla riforma figura proprio il mutuo agevolato, destinato a sostenere il fabbisogno abitativo primario attraverso l’acquisto, la costruzione o il recupero di un alloggio.
Con il nuovo accordo, chi accede a questo tipo di finanziamento potrà beneficiare di un ulteriore sgravio sui costi notarili.
I notai applicheranno gli onorari minimi
Il protocollo stabilisce che i notai e le notaie dell’Alto Adige, per i servizi prestati nell’ambito dei mutui agevolati, siano tenuti ad applicare al massimo gli onorari minimi previsti dalla legge.
«Il Consiglio Notarile di Bolzano riconosce la necessità di promuovere la copertura del fabbisogno abitativo di base della popolazione altoatesina», ha dichiarato Walter Crepaz. L’intesa, ha aggiunto, è stata raggiunta nell’ambito delle possibilità previste dalla legge e nel rispetto delle regole della libera concorrenza.
Più chiarezza anche sui vincoli
Per l’assessora Ulli Mair, l’accordo rappresenta un’integrazione importante alle misure già previste dalla Riforma Abitare.
Oltre alla riduzione dei costi notarili, il protocollo punta infatti a garantire maggiore chiarezza sulle procedure, sugli incentivi e sui vincoli legati all’edilizia abitativa.
In particolare, il mutuo agevolato è collegato a un vincolo di residenza. Provincia e Consiglio Notarile si impegnano quindi a fornire informazioni uniformi e a organizzare iniziative di informazione e formazione sui nuovi strumenti di finanziamento e sui relativi vincoli.
Un intervento che punta dunque non soltanto a ridurre i costi, ma anche a rendere più semplice e trasparente il percorso per chi, in Alto Adige, cerca una soluzione per acquistare o realizzare la propria abitazione.
