BOLZANO – Un episodio di violenza che scuote la città e lascia sgomenta la comunità. Intorno alle ore 20, a bordo di un autobus della linea urbana SASA numero 3, un uomo di circa cinquant’anni, in evidente stato di alterazione, ha aggredito brutalmente un minore di appena 12 anni.
Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, l’uomo avrebbe iniziato a colpire ripetutamente il ragazzino senza un apparente motivo, sotto gli occhi increduli dei passeggeri. L’autista, impossibilitato a intervenire per ragioni di sicurezza mentre era alla guida, ha prontamente fermato il mezzo in via Dalmazia, allertando i soccorsi.
Nel giro di pochi minuti la zona è stata raggiunta da ben cinque volanti della squadra mobile e da pattuglie della polizia municipale. Alla vista degli agenti, l’aggressore ha tentato la fuga tra i condomini della zona, ma è stato rapidamente bloccato e arrestato.
Il cinquantenne è stato quindi condotto in questura, dove dovrà rispondere delle accuse, tra cui aggressione ai danni di un minore. Le condizioni del ragazzo, seppur scosso, non sarebbero fortunatamente gravi.
L’episodio riaccende con forza il tema della sicurezza urbana a Bolzano. Un fatto che colpisce per la sua gravità e per la vittima: un bambino. La dinamica, secondo alcuni testimoni, potrebbe essere legata all’assunzione di alcol o sostanze da parte dell’aggressore, apparso fin da subito in stato confusionale.
Un’aggressione tanto improvvisa quanto violenta, che lascia una domanda aperta e inquietante: quanto sono sicuri oggi i nostri mezzi pubblici e le nostre strade?
