Il furto è avvenuto nel parcheggio sotterraneo di un supermercato in via Kennedy. Decisive le immagini della videosorveglianza analizzate dai Carabinieri.
LAIVES – Hanno infranto il finestrino di un’automobile parcheggiata nel garage sotterraneo di un supermercato e si sono impossessati di uno zaino contenente materiale scolastico. Per il furto, avvenuto nella serata di giovedì 29 ottobre, due giovani residenti a Laives sono stati individuati e denunciati dai Carabinieri.
L’episodio si è verificato nel parcheggio interrato di un noto supermercato di via Kennedy. La vittima, un insegnante residente a Laives, aveva lasciato la propria vettura in sosta per pochi minuti. Al suo ritorno ha scoperto che il finestrino anteriore destro era stato mandato in frantumi e che qualcuno aveva sottratto lo zaino dall’abitacolo.
Il furto sarebbe stato commesso in una manciata di minuti, tra le 19.10 e le 19.20. Accortosi dell’accaduto, l’insegnante ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri.
Decisive le immagini della videosorveglianza
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Laives, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del furto e individuare i responsabili.
Fondamentale si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza. I militari hanno inoltre ricostruito gli spostamenti di un’autovettura ritenuta riconducibile ai presunti autori del reato.
Gli elementi raccolti hanno permesso di concentrare le indagini su due giovani residenti a Laives, già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
Perquisizioni, ma la refurtiva non è stata recuperata
Gli accertamenti sono proseguiti con perquisizioni personali, domiciliari e veicolari nei confronti dei due indagati. I controlli sono stati effettuati presso la loro abitazione e sull’automobile in loro uso.
Le attività investigative non hanno consentito di recuperare lo zaino rubato. Al termine dei primi accertamenti, tuttavia, i due giovani sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità giudiziaria di Bolzano per l’ipotesi di furto aggravato in concorso.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Laives, con il supporto dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Egna.
La vicenda evidenzia l’importanza della tempestiva segnalazione da parte delle vittime e del ricorso ai sistemi di videosorveglianza per ricostruire gli episodi e individuare i presunti responsabili.
