Individuati un maggiorenne e tre minorenni residenti in provincia. Nei loro cellulari sono stati trovati elementi utili alle indagini. Le forze dell’ordine proseguono il monitoraggio del web in vista della manifestazione contro il caro vita.
BOLZANO – Massima attenzione sui social network in vista della manifestazione contro il caro vita prevista per il pomeriggio di oggi, 30 ottobre, a Bolzano. Nella mattinata, la Polizia di Stato ha eseguito alcune perquisizioni per individuare gli autori di messaggi pubblicati sui social e segnalati dai cittadini, nei quali si incitava a commettere furti e saccheggi ai danni dei negozi del centro cittadino.
L’attività investigativa è stata condotta dal personale della D.I.G.O.S., della Squadra Mobile e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Bolzano, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
Gli investigatori hanno individuato quattro persone residenti in provincia: un maggiorenne e tre minorenni. Nel corso delle perquisizioni, sui loro telefoni cellulari sono stati rinvenuti elementi ritenuti utili per il proseguimento delle indagini.
Monitoraggio costante dei social
L’attività si inserisce in un più ampio lavoro di controllo e prevenzione, rafforzato anche alla luce dell’attenzione mediatica e social suscitata dalla manifestazione contro il caro vita in programma nel pomeriggio nel capoluogo altoatesino.
Gli investigatori stanno proseguendo il monitoraggio del web per individuare eventuali ulteriori messaggi che possano rappresentare un incitamento alla commissione di reati.
L’obiettivo è prevenire possibili episodi di illegalità e consentire alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente in presenza di contenuti rilevanti sotto il profilo investigativo.
Le indagini sono tuttora in corso e serviranno a chiarire le singole responsabilità in relazione ai messaggi individuati.
