Sono 936 i bambini e giovani adulti che hanno beneficiato del contributo provinciale. Dal settembre 2025 la prestazione è stata estesa anche ai giovani fino a 21 anni, con un aumento dell’importo massimo e una revisione dei parametri economici.
BOLZANO. Oltre 2 milioni di euro per sostenere i figli dei genitori separati o single che non ricevono il contributo di mantenimento previsto dal tribunale. Nel corso del 2025, la Provincia autonoma di Bolzano ha erogato complessivamente 2,05 milioni di euro attraverso l’assegno di mantenimento, raggiungendo 936 bambini, bambine e giovani adulti.
La misura, attiva da oltre vent’anni, è pensata per aiutare le famiglie monoparentali quando il genitore tenuto a versare l’assegno non rispetta i propri obblighi. L’intervento provinciale permette così di garantire un sostegno economico ai figli, evitando che siano loro a pagare le conseguenze dell’inadempienza di un genitore.
«I bambini e gli adolescenti non devono subire le conseguenze del mancato adempimento, da parte di un genitore, dei propri obblighi stabiliti dal tribunale», sottolinea l’assessora provinciale alla Coesione sociale, Rosmarie Pamer, che definisce l’assegno di mantenimento «uno strumento importante di giustizia sociale».
Le novità introdotte da settembre 2025
Dal 1° settembre 2025 sono entrate in vigore alcune modifiche significative alla prestazione. La principale riguarda l’estensione della durata del contributo: in precedenza, l’anticipo del mantenimento poteva essere percepito soltanto fino al compimento dei 18 anni, mentre ora può essere riconosciuto anche ai giovani adulti fino al compimento dei 21 anni.
Un cambiamento che amplia la platea dei beneficiari e punta a offrire un sostegno anche durante una fase della vita in cui possono persistere esigenze economiche legate alla formazione e al percorso verso l’autonomia.
Le novità hanno riguardato anche l’aumento dell’importo massimo erogabile e del valore della situazione economica (VSE), il parametro utilizzato per determinare l’entità del contributo.
Un sostegno alle famiglie in difficoltà
I dati del 2025 confermano il ruolo dell’assegno di mantenimento come strumento di sostegno alle famiglie monoparentali. Con 2,05 milioni di euro distribuiti a 936 beneficiari, la Provincia intende intervenire nelle situazioni in cui il mancato versamento dell’assegno da parte del genitore obbligato rischia di compromettere l’equilibrio economico del nucleo familiare.
L’obiettivo è garantire maggiore tutela ai minori e ai giovani coinvolti, assicurando un aiuto concreto alle famiglie che si trovano ad affrontare queste difficoltà.
Per la Provincia di Bolzano, la prestazione rappresenta quindi non soltanto un intervento economico, ma anche una misura di equità sociale, con particolare attenzione alla tutela dei figli e alla responsabilità dei genitori nei loro confronti.
