MERANO – Controlli straordinari sul territorio, attenzione alle aree urbane più sensibili e verifiche mirate contro il consumo di sostanze stupefacenti. È il bilancio dei servizi ad “Alto Impatto” disposti nello scorso fine settimana dal questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, nel Comune di Merano.
L’operazione ha coinvolto gli equipaggi del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Merano, con il supporto di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. L’attività si è articolata attraverso pattugliamenti dinamici, controlli su persone e veicoli e verifiche amministrative presso gli esercizi pubblici.
Controlli vicino alla scuola dell’infanzia
Particolare attenzione è stata riservata a via Otto Huber, nelle immediate vicinanze della scuola dell’infanzia Elisabethheim. I servizi sono stati pianificati dopo alcune segnalazioni provenienti dalla struttura scolastica, che riferivano della presenza di giovani intenti, secondo quanto segnalato, a consumare sostanze stupefacenti nei pressi dell’istituto.
Una situazione che aveva suscitato preoccupazione anche per la presenza quotidiana di bambini e famiglie nella zona.
Nel corso dei controlli, le Forze dell’Ordine hanno identificato complessivamente 50 persone. Dalle verifiche nelle banche dati è emerso che 22 soggetti risultavano avere precedenti penali.
L’attività ha inoltre portato all’applicazione di cinque sanzioni amministrative ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990, la norma che riguarda le condotte connesse alla detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze di polizia nelle aree considerate più sensibili e rispondere alle criticità segnalate dai cittadini e dalle strutture del territorio.
Recuperate due biciclette rubate a turisti svizzeri
L’attività del Commissariato di Merano è proseguita anche domenica 11 ottobre, quando due operatori dell’Ufficio Controllo del Territorio sono riusciti a rintracciare e recuperare due biciclette di elevato valore economico, sottratte in precedenza a due turisti svizzeri.
I velocipedi, del valore stimato rispettivamente di circa 5.000 e 7.000 euro, ammontano complessivamente a 12.000 euro. Una volta individuati dagli agenti, sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
Due interventi distinti che si inseriscono nell’attività quotidiana di controllo del territorio: da un lato la prevenzione dei fenomeni legati al consumo di stupefacenti nelle aree frequentate da famiglie e bambini, dall’altro il contrasto ai reati contro il patrimonio e il recupero dei beni sottratti.
