Duro intervento del presidente provinciale di Fratelli d’Italia in Alto Adige, Marco Galateo, che con una nota ufficiale replica alle recenti dichiarazioni della senatrice Julia Unterberger (SVP), richiamando i principi costituzionali in tema di libertà e diritti individuali.
Secondo Galateo, i principi richiamati dalla parlamentare altoatesina sono pienamente condivisibili, ma dovrebbero tradursi – sul piano politico – in un sostegno concreto alle misure adottate dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, soprattutto in materia di sicurezza e contrasto all’immigrazione clandestina.
“I cittadini chiedono sicurezza reale”
Nel comunicato, Galateo sottolinea come “le persone comuni, che non vivono nei quartieri più agiati di Merano o Roma”, si trovino quotidianamente a fare i conti con problematiche legate alla sicurezza urbana.
Il riferimento è ai dati del Ministero dell’Interno pubblicati sul sito istituzionale, che – evidenzia il presidente provinciale di Fratelli d’Italia – riporterebbero una significativa incidenza di reati contro la persona e il patrimonio commessi da stranieri irregolari presenti sul territorio nazionale.
Da qui l’invito a sostenere l’azione del Governo Meloni, che – secondo Galateo – sta mettendo in campo “tutte le misure possibili” per contrastare tali fenomeni, rafforzando i controlli e valorizzando il ruolo delle Forze dell’ordine.
Giustizia e referendum: “Sì alla separazione delle carriere”
Ampio spazio viene dedicato anche al tema della giustizia. Galateo critica alcune decisioni della magistratura che, a suo avviso, sarebbero in contrasto con la volontà del legislatore.
Per questo motivo, definisce “fondamentale” l’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, auspicando la vittoria del “Sì” per introdurre la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e per prevedere l’estrazione a sorte dei componenti degli organi di autogoverno della magistratura.
“Una giustizia ancora più libera e indipendente”, viene ribadito nella nota, come obiettivo prioritario per garantire equilibrio tra poteri dello Stato.
Libertà di espressione e clima di rispetto
In chiusura, Galateo richiama il diritto costituzionale alla libera manifestazione del pensiero, sottolineando come debba essere garantito a tutti, “nel rispetto della sicurezza pubblica”.
Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia fa riferimento a episodi di violenza verificatisi in alcune manifestazioni, citando quanto accaduto in Francia con la morte del giovane Quentin Deranque e aggressioni registrate in Italia ai danni di agenti delle Forze dell’ordine.
“Il messaggio deve essere univoco: il dibattito politico resti sempre nei limiti del rispetto reciproco e dei diritti di tutti i cittadini”, conclude Galateo.
L’intervento si inserisce in un confronto politico sempre più acceso a livello locale e nazionale, con i temi di sicurezza, immigrazione e riforma della giustizia al centro del dibattito pubblico.
