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		<title>Finto messaggio dalla banca per prelevare i soldi: truffa in valle Isarco, denunciata una donna napoletana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 06:48:44 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[carabinieri di racines]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Riusciva a carpire, con la<strong> tecnica dello “smishing”</strong>, dati sensibili dal conto corrente da cui prelevava denaro. È la frode informatica scoperta dai carabinieri della <strong>Stazione di Racines</strong> che hanno individuato una prima responsabile in una<strong> donna napoletana.  </strong></p>
<p>L’indagine è scattata a seguito di una<strong> denuncia</strong> presentata da un cittadino di Racines, a cui sarebbero stati asportati circa <strong>1800 euro dal conto corrente</strong>.</p>
<p>La truffa veniva compiuta inviando<strong> tramite sms comunicazioni alla vittima</strong>, facendo credere che arrivasse dal rispettivo <strong>istituto di credito</strong>, con le quali veniva invitata ad accedere al proprio conto online tramite un finto link.</p>
<p>La vittima veniva poi ulteriormente contattata telefonicamente da un <strong>finto operatore bancario</strong>. Una volta carpite le credenziali di accesso, veniva <strong>prelevato dal conto il denaro</strong> riversandolo su conto corrente estero intestato alla donna poi individuata dai militari.</p>
<p>Lo smishing, commenta il Comandante della Compagnia Carabinieri di Vipiteno <strong>Francesco Lorenzi</strong>, “<em>è una forma di truffa informatica, ormai molto diffusa nel territorio nazionale. Si tratta di un <strong>messaggio che spesso afferma di provenire dalla propria banca e che chiede informazioni finanziarie o personali come il numero di conto o di carta di credito. </strong></em></p>
<p><em>Raccomando i cittadini che nel caso in cui si dovesse ricevere un messaggio che sembra provenire dalla propria banca e viene chiesto di cliccare qualcosa nel messaggio, <strong>non bisogna assolutamente rispondere</strong>, potrebbe senza dubbio essere una truffa. </em></p>
<p><em>Se si hanno dubbi è meglio<strong> chiamare direttamente la propria banca</strong> denunciando successivamente alle Forze dell’Ordine l’attacco informatico subito. Nessun istituto finanziario invia un SMS in cui chiede al proprio cliente di aggiornare le informazioni del conto o di confermare il codice del bancomat</em>”.</p>
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