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	<title>CAAF CGIL-AGB &#8211; Bolzano Quotidiano</title>
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	<title>CAAF CGIL-AGB &#8211; Bolzano Quotidiano</title>
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		<title>Ecoincentivi per l&#8217;acquisto di auto e motocicli, le novità dal CAAF CGIL-AGB</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 19:31:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[CAAF CGIL-AGB]]></category>
		<category><![CDATA[Ecoincentivi auto e motocicli]]></category>
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					<description><![CDATA[Dallo scorso 3 giugno i concessionari di auto e moto possono prenotare gli ecoincentivi, previsti dal Dpcm del 20 maggio, per l’acquisto, o il noleggio, di auto e moto a&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dallo scorso <strong>3 giugno</strong> i concessionari di auto e moto possono <strong>prenotare gli ecoincentivi</strong>, previsti dal Dpcm del 20 maggio, per l’acquisto, o il noleggio, di auto e moto a bassa emissione. Il <strong>CAAF della CGIL-AGB</strong> informa che la <strong>presentazione dell’ISEE al concessionario</strong>, in presenza di un indicatore che<strong> non superi i 30.000 euro</strong>, permette di ottenere un incentivo all’<strong>acquisto maggiorato del 25%</strong>.</p>
<p>Gli ecoincentivi sono come sempre collegati strettamente alla tipologia dell’auto o del motociclo da acquistare, nonché alla rottamazione o meno di un veicolo e della classe di appartenenza.</p>
<p>Per fare un esempio, chiarisce <strong>Marco Pirolo,</strong> Direttore del Caaf della CGIL-AGB, rottamare un <strong>Euro 1</strong> garantirà un <strong>incentivo più elevato</strong> che non rottamare un euro 3. La novità è che sarà possibile anche per coloro, soprattutto i meno abbienti, che decideranno di accedere al noleggio sociale a lungo termine.</p>
<p>Gli ecoincentivi potranno variare<strong> da un minimo di 6.000 euro ad un massimo di 11.000</strong> ma chi presenterà al concessionario, come detto prima, all’atto della prenotazione del veicolo, un ISEE sotto i 30.000 euro potrà beneficiare di una maggiorazione del 25% che, per fare un esempio, significa che <strong>all’incentivo massimo di 11.000 euro si aggiungeranno altri 2.750 euro.</strong></p>
<p>Per completare l’informazione va chiarito che<strong> l’incentivo spetta anche ai veicoli commerciali, ai tassisti, successivamente in forma maggiorata e autorizzati all’NCC.</strong> Altra novità, la possibilità di ottenere, non appena sarà possibile sulla piattaforma ministeriale, l’incentivo anche per l’installazione sulla propria auto di impianti GPL e metano.</p>
<p>Il CAAF della CGIL-AGB invita pertanto tutti coloro che non l’abbiano ancora fatto a fissare un appuntamento per l’ISEE, che, oltre a garantire questo incentivo maggiorato, è necessario anche per altre prestazioni e/o contributi statali e provinciali, a partire dall’assegno unico per i figli.</p>
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		<item>
		<title>CAAF CGIL-AGB: partita la campagna per la presentazione del modello 730</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2024 17:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[CAAF CGIL-AGB]]></category>
		<category><![CDATA[modello 730]]></category>
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					<description><![CDATA[CAAF CGIL-AGB. Il Caaf della Cgil-Agb, nell&#8217;ambito della campagna fiscale del 2024 per la presentazione del modello 730 comunica alcune importanti modifiche per quanto riguarda i contribuenti. Infatti, a partire&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="xmprfx_Default">CAAF CGIL-AGB. Il <strong>Caaf della Cgil-Agb,</strong> nell&#8217;ambito della<strong> campagna fiscale del 2024</strong> per la presentazione del modello 730 comunica alcune importanti modifiche per quanto riguarda i contribuenti.</p>
<p class="xmprfx_Default">Infatti, a partire da quest’anno, la dichiarazione fiscale attraverso il modello 730/2024, relativa ai redditi 2023, potrà essere presentata da <strong>tutti i contribuenti che non sono in possesso della Partita IVA,</strong> ad eccezione dei Parlamentari europei.</p>
<p class="xmprfx_Default">Ciò significa, chiarisce il direttore <strong>Marco Pirolo,</strong> che potranno presentarla anche coloro che, pur non avendo redditi da pensione, da lavoro dipendente ed assimilati, hanno, per esempio,<strong> solo redditi da capitale</strong>,<strong> anche di fonte estera soggetti a imposizione sostitutiva ai sensi dell’articolo 1817 del TUIR</strong>, o  la rivalutazione dei terreni di cui all’articolo 67, comma 1, lettere a) e b), del TUIR, compresi quelli edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2022.</p>
<p class="xmprfx_Default">Vi sono anche i dati riguardanti gli <strong>investimenti all’estero e le attività estere di natura finanziaria o patrimoniale</strong>, detenute a titolo di proprietà o di altro diritto reale, nonché l’ammontare dei relativi versamenti dovuti a titolo di imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE), di imposta sul valore degli immobili situati all’estero (IVIE) e di imposta sulle cripto-attività, restando quindi di fatto obbligati a presentare il modello Redditi, ex Unico, solo coloro che sono in possesso di Partita IVA.</p>
<p class="xmprfx_Default">L’altra novità importante, non più soggetta ad interpretazioni, è che tutti i contribuenti che hanno un sostituto d’imposta possono presentare il modello 730 senza sostituto e ricevere l’eventuale credito <b> direttamente dall’Agenzia delle Entrate</b><b>.</b></p>
<p class="xmprfx_Default">Per Marco Pirolo, questa novità, garantisce i contribuenti che si trovano nell’incertezza di avere il rimborso da parte del datore di lavoro,  a tal proposito il suggerimento è presentare la dichiarazione senza sostituto e ricevere l’eventuale credito direttamente dall’Agenzia delle Entrate.</p>
<p class="xmprfx_Default">Resta inteso, chiarisce il Caaf della Cgil Agb, che <strong>chi ha un conguaglio a debito e non provvede ad indicare un sostituto d’imposta dovrà versare l’importo, attraverso il modello F24 semplificato, entro il 30 giugno.</strong></p>
<p class="xmprfx_Default">Anche quest’anno va chiarito che è <strong>possibile presentare la dichiarazione dei redditi attraverso il proprio cassetto fiscale,</strong> per il quale è necessario accedervi con l’apposito PIN, avvalendosi dei dati precompilati dall’Agenzia delle Entrate, che, se confermati dal contribuente, verranno inseriti nel modello 730 automaticamente.</p>
<p class="xmprfx_Default">Resta inteso che non tutti i dati relativi alle spese detraibili e deducibili, e ai redditi diversi da quelli da lavoro dipendente ed assimilati, da pensione e da prestazioni occasionali, per i quali deve comunque essere rilasciato dal datore di lavoro il modello CU e i cui dati sono per questo motivo già presenti nella pre compilata dell’Agenzia delle Entrate, sono in possesso dell’Agenzia.</p>
<p class="xmprfx_Default">A partire dalle detrazioni e dai super bonus per le ristrutturazioni edilizie e per il risparmio energetico, non solo per l’entità delle spese ma anche per le modalità e i requisiti necessari per avere diritto poi alle detrazioni per le annualità previste dalle norme.</p>
<p class="xmprfx_Default">A tal proposito Marco Pirolo, anche a causa della complessità delle norme in materia, che sono state modificate in questi ultimi anni più volte, ritiene sia utile rivolgersi ad un Caaf per predisporre ed inviare il modello 730 e per <strong>evitare errori che possono comportare, o sanzioni o la perdita di alcune detrazioni.</strong></p>
<p class="xmprfx_Default">Come sempre è necessario raccogliere tutta la <strong>documentazione necessaria</strong> ai fini della compilazione della dichiarazione dei redditi, modello 730, a partire dalle certificazioni uniche per arrivare alle fatture e dichiarazioni relative alle spese detraibili, la cui lista può essere richiesta al Caaf della Cgil Agb; nel caso di richiesta di appuntamento, come avvenuto in questi ultimi anni, <strong>tale lista viene inviata dal Caaf della Cgil Agb automaticamente, via sms e mail, con la conferma della data, dell’ora e del luogo dell’appuntamento stesso.</strong></p>
<p class="xmprfx_Default">Per quanto riguarda le <strong>spese detraibili e deducibili, non ci sono sostanziali modifiche</strong>, salvo, come detto prima, per le spese di ristrutturazione e risparmio energetico per le quali è bene ricordare, va consegnata al Caaf, tutta la documentazione relativa ai lavori e non solo le fatture di spesa.</p>
<p class="xmprfx_Default">Come sempre il Caaf della Cgil- Agb è a disposizione in tutte le sedi della provincia di Bolzano, per le informazioni necessarie e per fissare gli appuntamenti, cosa che può essere fatta anche telefonicamente al <strong>numero unico provinciale 0471 1800335.</strong></p>
<p class="xmprfx_Default">
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		<item>
		<title>Caaf Cgil Agb: Fringe benefit e tassazione del premio di risultato, novità e conferme per il 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 21:59:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[CAAF CGIL-AGB]]></category>
		<category><![CDATA[fringe benefit]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pirolo Cgil Agb]]></category>
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					<description><![CDATA[Caaf Cgil Agb. Anche per il 2024 i premi di risultato di ammontare variabile, la cui erogazione è legata a incrementi di qualità, produttività, redditività, efficienza e innovazione, misurabili e&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="xmprfx_MsoNormal"><b>Caaf Cgil Agb. </b>Anche per il <strong>2024</strong> i <strong>premi di risultato di ammontare variabile</strong>, la cui erogazione è legata a incrementi di qualità, produttività, redditività, efficienza e innovazione, misurabili e verificabili, sono <strong>tassati al 5% anziché al 10%</strong>. Lo comunica Il <b>Caaf della Cgil Agb</b>.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Inoltre l’Agenzia delle Entrate con la circolare numero 5 del 2024 conferma che<strong> fringe benefit concessi dalle aziende ai propri dipendenti non concorreranno a formare il reddito nel limite del valore complessivo di 1.000 euro, innalzato a 2.000 per i dipendenti con figli a carico</strong>. Resta inteso che il lavoratore per aver diritto all’esenzione entro il limite di 2.000 euro,  dovrà indicare i codici fiscali dei figli.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal"><strong>Marco Pirolo</strong>, Direttore del Caaf della Cgil-Agb, chiarisce però, come del resto è contenuto nella circolare, che<strong> nel caso di superamento di detti valori</strong> dei fringe benefit concessi dai datori di lavoro, <strong>la tassazione ordinaria verrà applicata su tutto l’importo e non solo sull’eccedente</strong>.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal"><strong>In sostanza, se i fringe benefit superano i 1000 euro nel primo caso, mettiamo 1200, o i 2000 nel secondo, mettiamo 2100, la tassazione verrà applicata su 1200 o 2100 e non su 200 o 100.</strong></p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Marco Pirolo chiarisce inoltre che per il 2024 le <strong>spese rimborsate dal datore di lavoro</strong> che rientrano nel <strong>fringe benefit esente da imposta</strong> sono: i <strong>buoni spesa</strong>, i <strong>buoni carburante</strong> ma anche le somme erogate o rimborsate ai lavoratori per il <strong>pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica, del gas naturale</strong>.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Inoltre, sempre nel 2024, sono agevolabili le somme erogate per le <strong>spese per l’affitto della prima casa</strong> ovvero per gli <strong>interessi sul mutuo relativo alla prima casa</strong>.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Come tale si intende <strong>l’abitazione principale</strong> utile per ottenere le <strong>detrazioni sugli interessi passivi del mutuo o dei canoni di locazione</strong>, quindi l’abitazione nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente,</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Possono essere rimborsate dal datore di lavoro sia le <strong>spese sostenute per un contratto di affitto</strong> sia quelle relative agli <strong>interessi sul mutuo</strong>, anche da parte del coniuge o di un familiare, con regolare contratto d’affitto registrato o un regolare mutuo, sempre che il relativo alloggio sia l’abitazione principale del lavoratore beneficiario del contributo del datore di lavoro.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Pirolo precisa inoltre che <strong>gli importi percepiti non potranno essere oggetto poi di detrazioni sulla dichiarazione dei redditi,</strong> nel senso che, come nel caso degli interessi sui mutui o della detrazione per i contratti di affitto, gli importi percepiti dovranno essere <strong>detratti dall’importo degli interessi sui mutui o dell’affitto dichiarato ai fini della dichiarazione.</strong></p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">La circolare dell’Agenzia chiarisce anche che in merito alla <strong>tassazione dei prestiti concessi dal datore ai lavoratori,</strong> l’importo che concorre alla formazione del reddito è pari alla metà del valore determinato dalla differenza tra gli interessi calcolati al Tur (tasso ufficiale di riferimento) e quelli calcolati al tasso effettivamente praticato sui prestiti.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Il Caaf delle Cgil-Agb è come sempre a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fissare sin d’ora gli appuntamenti per il <strong>Modello 730.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>Come funziona la nuova IRPEF per il 2024? Lo spiega il CAAF CGIL-AGB</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 15:35:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[CAAF CGIL-AGB]]></category>
		<category><![CDATA[IRPEF]]></category>
		<category><![CDATA[IRPEF 2024]]></category>
		<category><![CDATA[MARCO PIROLO]]></category>
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					<description><![CDATA[Come funziona la nuova IRPEF per il 2024? Lo spiega il CAAF CGIL-AGB. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 2 del 6 febbraio, ha emanato le istruzioni relative alla Riforma&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="xmprfx_xmsonormal">Come funziona la <strong>nuova IRPEF per il 2024</strong>? Lo spiega il <strong>CAAF CGIL-AGB</strong>. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 2 del 6 febbraio, ha emanato le istruzioni relative alla <strong>Riforma dell&#8217;IRPEF 2024</strong>. Tale riforma riguarderà <strong>solo l’anno d’imposta 2024</strong> e gli scaglioni di reddito e le relative aliquote sono ridotti da 4 a 3.</p>
<p class="xmprfx_xmsonormal">Il primo scaglione <strong>fino a 28.000 euro con l&#8217;aliquota del 23%</strong>, il secondo scaglione <strong>da 28.001 a 50.000 euro con l&#8217;aliquota del 35%</strong> e il terzo scaglione <strong>oltre 50.000 euro con l&#8217;aliquota del 43%</strong>.</p>
<p class="xmprfx_xmsonormal"><strong>Marco Pirolo</strong>, Direttore del Caaf della Cgil Agb chiarisce che con la riduzione di scaglioni ed aliquote era inevitabile anche una <strong>revisione delle detrazioni fiscali e della no tax area,</strong> che in sintesi sono state così modificate:</p>
<p class="xmprfx_xmsonormal">1) la detrazione per i <strong>redditi da lavoro dipendente</strong> ed assimilati viene aumentata di 75 euro annui passando da 1.880 a <strong>1.955 euro</strong> a condizione che il reddito complessivo non superi i 15.000 euro;</p>
<p class="xmprfx_xmsonormal">2) la <strong>NO TAX AREA</strong> per i lavoratori dipendenti sale a <strong>8.500 euro;</strong></p>
<p class="xmprfx_xmsonormal">3) A coloro che <strong>superano i 50.000 euro di reddito</strong>, la detrazione per gli oneri relativi alle spese inserite nella dichiarazione dei redditi (diritto ad una detrazione del 19% ma anche erogazioni liberali a favore dei partiti politici e assicurazioni contro gli eventi calamitosi) ad esclusione delle spese sanitarie, verrà decurtato un importo pari a 260 euro.</p>
<p class="xmprfx_xmsonormal">Marco Pirolo chiarisce inoltre che, per quanto riguarda le<strong> addizionali comunale e regionale</strong> (provinciale per l&#8217;Alto Adige) i Comuni, le Regioni e le Province Autonome hanno tempo <strong>fino al 15 aprile 2024 per adeguare la disciplina delle addizionali</strong>, tenendo conto dei nuovi scaglioni e delle nuove aliquote.</p>
<p class="xmprfx_xmsonormal">Il <strong>decreto legislativo 216/2023</strong> e la circolare dell&#8217;Agenzia prevedono anche modifiche per quanto attiene le detrazioni per oneri, peraltro in parte già previsti dalla Finanziaria 2021, per i redditi più elevati.</p>
<p class="xmprfx_xmsonormal">Confrontiamo i nuovi scaglioni e le nuove aliquote 2024, che avranno <strong>influenza sulla dichiarazione dei redditi 2025,</strong> con gli scaglioni e le aliquote applicate ai redditi 2023, quindi che hanno riflessi sulla dichiarazione 2024.</p>
<p>Il Caaf della Cgil-Agb è come sempre a disposizione per chiarimenti e per fissare gli <strong>appuntamenti per le dichiarazioni dei redditi 2024</strong> ( anno d&#8217;imposta 2023 ), per il<strong> rinnovo dell&#8217;ISEE, della Durp Eeve e per i RED dei pensionati.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<table class="xmprfx_MsoNormalTable" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="182">
<p class="xmprfx_xmsonormal"><b>Scaglioni IRPEF 2023</b></p>
</td>
<td width="74">
<p class="xmprfx_xmsonormal"><b>Aliquote</b></p>
</td>
<td width="181">
<p class="xmprfx_xmsonormal"><b>Scaglioni IRPEF 2024 </b></p>
</td>
<td width="82">
<p class="xmprfx_xmsonormal"><b>Aliquote </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">
<p class="xmprfx_xmsonormal">fino a 15.000 euro</p>
</td>
<td width="74">
<p class="xmprfx_xmsonormal">23%</p>
</td>
<td width="181">
<p class="xmprfx_xmsonormal"><b>da 0 a 28.000 euro</b></p>
</td>
<td width="82">
<p class="xmprfx_xmsonormal"><b>23%</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">
<p class="xmprfx_xmsonormal">da 15.001 a 28.000</p>
</td>
<td width="74">
<p class="xmprfx_xmsonormal">25%</p>
</td>
<td width="181">
<p class="xmprfx_xmsonormal">
</td>
<td width="82">
<p class="xmprfx_xmsonormal">
</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">
<p class="xmprfx_xmsonormal">da 28.001 a 50.000 euro</p>
</td>
<td width="74">
<p class="xmprfx_xmsonormal">35%</p>
</td>
<td width="181">
<p class="xmprfx_xmsonormal"><b>da 28.001 a 50.000</b></p>
</td>
<td width="82">
<p class="xmprfx_xmsonormal">35%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">
<p class="xmprfx_xmsonormal">oltre 50.000 euro</p>
</td>
<td width="74">
<p class="xmprfx_xmsonormal">43%</p>
</td>
<td width="181">
<p class="xmprfx_xmsonormal">oltre 50.0000</p>
</td>
<td width="82">
<p class="xmprfx_xmsonormal">43%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="xmprfx_xmsonormal">
]]></content:encoded>
					
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