Più che spiagge esotiche o mete da cartolina, l’estate 2026 sembra riportare gli italiani verso le proprie radici. Secondo un’indagine dell’Osservatorio Polara, infatti, il 75% degli italiani desidera trascorrere almeno una parte delle vacanze tornando nel proprio paese d’origine, spinto dal bisogno di ritrovare affetti, tradizioni e sapori dell’infanzia.
Lo studio, realizzato analizzando oltre 1.500 conversazioni online e sui social, evidenzia come il desiderio di rientrare a casa sia molto più di una semplice nostalgia. Il 39% degli intervistati ha già organizzato il viaggio, mentre molti altri sperano ancora di riuscire a conciliare ferie e impegni lavorativi. Solo il 5% ritiene impossibile farlo quest’anno.
Il richiamo più forte resta quello della famiglia. Per il 42% degli italiani la figura simbolo del ritorno è la nonna, seguita dai genitori (31%) e dagli amici d’infanzia (19%). Il momento in cui ci si sente davvero “a casa” coincide soprattutto con la tavola riunita con tutta la famiglia, l’abbraccio ai nonni o una serata trascorsa con gli amici di sempre.
Tra le motivazioni principali che spingono alla partenza c’è anche la necessità di staccare dalla routine quotidiana: lavoro, stress, traffico e ritmi frenetici sono gli elementi che gli italiani desiderano lasciarsi alle spalle durante l’estate. A far nascere la voglia di rientrare bastano spesso una fotografia del paese, una telefonata con i familiari o il semplice arrivo delle vacanze.
Particolarmente significativo il dato che riguarda i più giovani. Per la Generazione Z il ritorno alle origini non rappresenta una rinuncia alle vacanze, ma un’esperienza autentica: il 31% torna soprattutto per rivedere i nonni, mentre il 24% vuole ritrovare gli amici di sempre. Un segnale che racconta come, anche nell’epoca dei social network, il bisogno di relazioni vere e di appartenenza resti più forte delle mode del momento.
Anche il cibo diventa parte integrante di questo viaggio nella memoria. Il dolce preparato dalla nonna, il pranzo della domenica in famiglia e i piatti tipici della propria terra sono i sapori che meglio rappresentano il ritorno a casa, accompagnati da emozioni come nostalgia, gioia, serenità e senso di appartenenza.
