giovedì, Agosto 6, 2026
Home Società Sicurezza informatica: si punta su due nuovi centri strategici per la protezione dei dati pubblici

Sicurezza informatica: si punta su due nuovi centri strategici per la protezione dei dati pubblici

by Massimiliano Maglione

BOLZANO – Il settore pubblico altoatesino custodisce un patrimonio di valore inestimabile: i dati dei cittadini. Proprio per proteggerli al meglio, la Provincia autonoma di Bolzano sta rafforzando la propria infrastruttura digitale con due progetti chiave: la creazione di un Centro di competenza per la sicurezza informatica e del Data Interoperability Hub, un nuovo centro dati unificato in cui, entro il 2027, confluiranno tutte le informazioni pubbliche.

A illustrarne gli obiettivi e le prospettive è stato Josef T. Hofer, direttore della Ripartizione Informatica provinciale, durante l’ultimo Forum Digital ospitato all’Eurac Research di Bolzano. «Per proteggere ancora meglio i dati dei cittadini – ha spiegato Hofer – stiamo lavorando alla costruzione di due pilastri fondamentali per il futuro digitale della nostra amministrazione».

Un centro di competenza per la sicurezza digitale

Il consulente Salvatore Gregoraci ha descritto le tappe della creazione del nuovo centro dedicato alla sicurezza informatica, sottolineando come esso si fondi su tre elementi principali:

Governance chiara e coordinata, per definire ruoli e responsabilità; Personale formato e specializzato, capace di rispondere alle nuove sfide digitali; Tecnologie avanzate, in linea con gli standard europei più aggiornati.

NIS2: la nuova direttiva europea

L’esperto Luca Lora Lamia ha ricordato che la direttiva europea NIS2, recentemente entrata in vigore, impone alle pubbliche amministrazioni e alle imprese medio-grandi requisiti stringenti di sicurezza: dalla gestione dei rischi alla risposta tempestiva agli incidenti, con sanzioni severe in caso di inadempienza.

Coinvolgimento dei Comuni

A partire da novembre, anche i Comuni altoatesini saranno chiamati a fare la loro parte. Come annunciato da Francesco Terracciano di Informatica Alto Adige SpA (IAA), ogni ente dovrà nominare un referente per la sicurezza informatica e un referente tecnico. «Entro la fine di gennaio – ha spiegato Terracciano – contiamo di avere un quadro completo delle nomine».

Il nuovo Data Interoperability Hub

Il progetto più ambizioso è quello del centro dati unificato, al quale sta lavorando la Ripartizione Informatica dal 2023. «Con la migrazione dei dati dell’Azienda sanitaria abbiamo già trasferito con successo un volume estremamente sensibile e complesso», ha riferito Gaetano Correnti, responsabile del progetto. Nei prossimi mesi seguiranno i dati della Protezione civile, delle scuole e del Consorzio dei Comuni, con l’obiettivo di completare il trasferimento entro il 2027.

Sguardo al futuro

Il Forum Digital si è concluso con la presentazione del Piano triennale per l’informatica 2026–2028, che definirà la strategia digitale della Provincia autonoma di Bolzano nei prossimi anni: più sicurezza, più interoperabilità e una pubblica amministrazione sempre più efficiente e digitale.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media