BOLZANO. Sarà un anno scolastico all’insegna dello sport quello 2026/27 nelle scuole altoatesine. Sono oltre 50 le manifestazioni sportive previste dal programma predisposto dal Servizio Sport Scolastico, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di partecipazione per studentesse e studenti e rafforzare il ruolo dello sport come strumento educativo, di socializzazione e inclusione.
La programmazione conferma una particolare attenzione alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Per gli istituti secondari di secondo grado, invece, le attività saranno rivolte principalmente alle prime tre classi, fatta eccezione per lo Junior Day, destinato alle classi quarte e quinte.
«Lo sport scolastico è parte integrante del percorso educativo dei nostri giovani – sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo – attraverso lo sport si apprendono il rispetto delle regole, la collaborazione, l’impegno e il valore del gruppo».
Più attività anche nelle zone periferiche
Una delle novità riguarda la maggiore diffusione delle manifestazioni sul territorio. Per favorire la partecipazione delle scuole, soprattutto di quelle più periferiche, gli appuntamenti destinati alle primarie saranno organizzati anche in nuovi distretti, tra cui Dobbiaco, La Villa, Malles e Caldaro.
L’obiettivo è ridurre gli spostamenti e rendere le attività sportive scolastiche più facilmente accessibili a un numero maggiore di istituti.
«Vogliamo offrire a sempre più studentesse e studenti occasioni per mettersi in gioco e crescere insieme – aggiunge Galateo – facendo dello sport anche uno strumento concreto di benessere e inclusione».
Arriva l’“Inclusion Day”
Tra le principali novità del programma 2026/27 ci sarà l’“Inclusion Day”, una giornata interamente dedicata allo sport inclusivo. Sono previsti tornei di sitting volley e baskin, oltre all’iniziativa “Atleticainsieme”.
L’inclusione, del resto, rappresenta già un elemento centrale della programmazione: caratterizza tutte le discipline proposte alla scuola primaria e il 90% di quelle rivolte alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Calendario flessibile in attesa delle indicazioni ministeriali
Il calendario delle attività resterà comunque flessibile, così da poter recepire le indicazioni del Ministero relative ai Nuovi Giochi della Gioventù e alle discipline che saranno inserite nelle successive fasi nazionali.
«Un programma così ampio nasce da un grande lavoro di squadra – conclude il sovrintendente scolastico e direttore dell’Istruzione e Formazione italiana Vincenzo Gullotta –. La passione e la dedizione dei docenti coinvolti in questi progetti permette allo sport di essere realmente parte della vita delle nostre scuole e uno strumento di partecipazione, benessere e inclusione per i nostri studenti».
