BOLZANO – Il nuovo anno scolastico in Alto Adige si apre con importanti novità per docenti e personale delle scuole. Aumenti salariali, segreterie rafforzate e compensi più alti per le attività aggiuntive sono alcune delle misure messe in campo dalla Provincia per migliorare le condizioni di lavoro e rendere più attrattivo il settore scolastico.
A fare il punto è l’assessora provinciale al Personale, Magdalena Amhof, secondo la quale gli interventi adottati negli ultimi mesi stanno iniziando a produrre i primi risultati concreti.
Aumenti salariali in arrivo in autunno
Il contratto collettivo per il personale docente delle scuole provinciali è recentemente entrato in vigore, mentre quello relativo alle scuole statali dovrebbe seguire all’inizio di ottobre.
Questo permetterà di concretizzare, nei mesi autunnali, il consistente incremento retributivo previsto dal programma di governo. L’aumento sarà applicato retroattivamente dal 1° gennaio 2026.
Per i docenti delle scuole provinciali l’incremento è pari a 5.200 euro lordi all’anno. Per gli insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori, in possesso di laurea e abilitazione, l’aumento varierà invece, in base all’anzianità di servizio, da 5.300 a 7.500 euro lordi annui.
A beneficiare maggiormente delle nuove misure saranno soprattutto i docenti all’inizio della carriera con la formazione richiesta. Sommando i nuovi aumenti all’adeguamento all’inflazione introdotto alla fine del 2025, il personale qualificato potrà contare su incrementi complessivi compresi tra 10.000 e 12.000 euro lordi annui rispetto all’inizio del precedente anno scolastico.
Segreterie scolastiche rafforzate
Novità importanti riguardano anche il personale amministrativo. La Provincia ha infatti rivisto il profilo professionale dei segretari e delle segretarie scolastiche, introducendo un’indennità di coordinamento e un fondo destinato alle mansioni speciali.
Misure che, secondo quanto riferito dalla Provincia, hanno raccolto riscontri positivi e che vengono sostenute anche dagli assessori all’Istruzione Philipp Achammer, Marco Galateo e Daniel Alfreider.
Più disponibilità per mense e uscite
Risultati positivi sono arrivati anche dall’aumento dei compensi per le ore aggiuntive svolte dal personale docente. In particolare, per attività come la sorveglianza durante la mensa o l’accompagnamento degli studenti nelle uscite.
L’incremento delle indennità avrebbe portato a una maggiore disponibilità del personale, contribuendo a superare alcune delle criticità emerse in passato.
Nel frattempo proseguono anche le trattative per ulteriori interventi, tra cui l’armonizzazione degli stipendi tra i diversi ordini scolastici, sotto il coordinamento delle Intendenze scolastiche.
«Con gli aumenti salariali in arrivo e i recenti miglioramenti strutturali diamo un chiaro segnale di riconoscimento a tutti coloro che ogni giorno si assumono la responsabilità di crescere i nostri figli», sottolinea l’assessora Magdalena Amhof.
Un concetto condiviso anche dai tre assessori all’Istruzione Achammer, Galateo e Alfreider, che ribadiscono come il rafforzamento della scuola passi necessariamente attraverso migliori condizioni di lavoro per docenti e personale scolastico.
Scuola, al via il nuovo anno con molte migliorie: in autunno aumenti salariali fino a 7.500 euro lordi
BOLZANO – Il nuovo anno scolastico in Alto Adige si apre con importanti novità per docenti e personale delle scuole. Aumenti salariali, segreterie rafforzate e compensi più alti per le attività aggiuntive sono alcune delle misure messe in campo dalla Provincia per migliorare le condizioni di lavoro e rendere più attrattivo il settore scolastico.
A fare il punto è l’assessora provinciale al Personale, Magdalena Amhof, secondo la quale gli interventi adottati negli ultimi mesi stanno iniziando a produrre i primi risultati concreti.
Aumenti salariali in arrivo in autunno
Il contratto collettivo per il personale docente delle scuole provinciali è recentemente entrato in vigore, mentre quello relativo alle scuole statali dovrebbe seguire all’inizio di ottobre.
Questo permetterà di concretizzare, nei mesi autunnali, il consistente incremento retributivo previsto dal programma di governo. L’aumento sarà applicato retroattivamente dal 1° gennaio 2026.
Per i docenti delle scuole provinciali l’incremento è pari a 5.200 euro lordi all’anno. Per gli insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori, in possesso di laurea e abilitazione, l’aumento varierà invece, in base all’anzianità di servizio, da 5.300 a 7.500 euro lordi annui.
A beneficiare maggiormente delle nuove misure saranno soprattutto i docenti all’inizio della carriera con la formazione richiesta. Sommando i nuovi aumenti all’adeguamento all’inflazione introdotto alla fine del 2025, il personale qualificato potrà contare su incrementi complessivi compresi tra 10.000 e 12.000 euro lordi annui rispetto all’inizio del precedente anno scolastico.
Segreterie scolastiche rafforzate
Novità importanti riguardano anche il personale amministrativo. La Provincia ha infatti rivisto il profilo professionale dei segretari e delle segretarie scolastiche, introducendo un’indennità di coordinamento e un fondo destinato alle mansioni speciali.
Misure che, secondo quanto riferito dalla Provincia, hanno raccolto riscontri positivi e che vengono sostenute anche dagli assessori all’Istruzione Philipp Achammer, Marco Galateo e Daniel Alfreider.
Più disponibilità per mense e uscite
Risultati positivi sono arrivati anche dall’aumento dei compensi per le ore aggiuntive svolte dal personale docente. In particolare, per attività come la sorveglianza durante la mensa o l’accompagnamento degli studenti nelle uscite.
L’incremento delle indennità avrebbe portato a una maggiore disponibilità del personale, contribuendo a superare alcune delle criticità emerse in passato.
Nel frattempo proseguono anche le trattative per ulteriori interventi, tra cui l’armonizzazione degli stipendi tra i diversi ordini scolastici, sotto il coordinamento delle Intendenze scolastiche.
«Con gli aumenti salariali in arrivo e i recenti miglioramenti strutturali diamo un chiaro segnale di riconoscimento a tutti coloro che ogni giorno si assumono la responsabilità di crescere i nostri figli», sottolinea l’assessora Magdalena Amhof.
Un concetto condiviso anche dai tre assessori all’Istruzione Achammer, Galateo e Alfreider, che ribadiscono come il rafforzamento della scuola passi necessariamente attraverso migliori condizioni di lavoro per docenti e personale scolastico.
