BOLZANO – Malumore e disagi crescenti tra automobilisti e ciclisti, soprattutto tra i residenti di Oltrisarco, alle prese in questi giorni con una situazione viabilistica che, con la riapertura delle scuole, è diventata ancora più complicata.
La chiusura del sottopassaggio di viale Trento ha infatti concentrato una quantità ancora maggiore di traffico nella zona di Ponte Roma, trasformando la rotonda in un vero e proprio imbuto, con code e rallentamenti che interessano sia le automobili sia le biciclette.
A far discutere, in particolare, sono i tempi di attesa imposti ai ciclisti dai semafori. Diverse segnalazioni riguardano le lunghe file di biciclette che si formano in attesa del verde, anche quando il traffico automobilistico è già fermo e le auto sono a loro volta bloccate nella zona della rotonda.
Una situazione che, secondo diversi ciclisti, rischia di diventare paradossale. In alcuni momenti, infatti, la coda di biciclette è talmente lunga che quando scatta il verde, non tutti riescono nemmeno ad arrivare in tempo all’attraversamento per poter passare.
Il problema si manifesta soprattutto nelle fasce orarie di maggiore afflusso: durante le ore diurne, negli orari di ingresso e uscita dalle scuole e, soprattutto, nel tardo pomeriggio, quando sulla viabilità di Oltrisarco si concentra il consueto traffico di pendolari, automobilisti e ciclisti.
La situazione, con la ripresa a pieno regime delle attività dopo la pausa estiva, appare dunque particolarmente critica. E il timore è che i disagi possano protrarsi a lungo, considerato che la chiusura del sottopassaggio di viale Trento non rappresenta una situazione destinata a risolversi in tempi brevi.
Il Comune cerca una soluzione
L’amministrazione comunale è consapevole delle difficoltà e sta cercando di individuare possibili interventi per alleggerire il nodo viabilistico.
Come spiegato dall’assessora alla mobilità Joana Ramoser, il Comune ha incaricato un tecnico esterno, un ingegnere, di analizzare la situazione e individuare possibili soluzioni per migliorare la circolazione nella zona.
Un lavoro che dovrà necessariamente tenere conto delle esigenze di tutti gli utenti della strada: automobilisti, ciclisti e pedoni.
Il nodo di Ponte Roma si conferma così uno dei punti più delicati della viabilità cittadina. La sfida sarà trovare un equilibrio che permetta di evitare la formazione di lunghe code senza penalizzare nessuna delle categorie che quotidianamente attraversano la zona.
Nel frattempo, con la chiusura del sottopassaggio e la ripresa del traffico legato alle scuole, Oltrisarco si trova a fare i conti con una situazione che molti residenti definiscono ormai al limite. E per una soluzione strutturale, a quanto pare, bisognerà avere ancora pazienza.
