MERANO – Con l’arrivo della primavera, tornano ad aprirsi al pubblico i celebri Giardini di Castel Trauttmansdorff insieme al Touriseum, dando ufficialmente il via alla stagione 2026. Un anno particolarmente significativo: il parco botanico festeggia infatti il suo 25° anniversario, inserito nell’ambito dell’anno giubilare.
Dal 1° aprile, visitatori e appassionati potranno immergersi in un vero e proprio spettacolo naturale. I dodici ettari del giardino si trasformano in un mosaico di colori grazie alla fioritura primaverile: tulipani, narcisi, fritillarie e ranuncoli disegnano scenari suggestivi tra paesaggi mediterranei ed esotici, regalando scorci panoramici unici sulla città di Merano.
Cultura, storia e paesaggio
Accanto alla componente naturalistica, la stagione 2026 punterà anche sulla dimensione culturale. La mostra “Paradisi modellati – Di Persone e Giardini” accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso l’evoluzione del concetto di giardino, dall’antichità fino all’architettura contemporanea, con uno sguardo anche allo sviluppo verde urbano della città.
Eventi per tutto l’anno
Il calendario si preannuncia ricco e variegato. Momento clou sarà il 18 luglio, quando i Giardini celebreranno ufficialmente i 25 anni con una grande festa. In estate torneranno gli appuntamenti serali “Trauttmansdorff di sera”, con musica dal vivo ogni giovedì a partire dall’11 giugno, e le sempre apprezzate serate picnic, previste il 25 giugno, 23 luglio e 13 agosto.
Non mancherà neppure l’offerta invernale: dal 19 novembre al 10 gennaio, LUMAGICA Merano trasformerà una parte del parco in un suggestivo percorso luminoso, confermando Trauttmansdorff come meta attrattiva in ogni stagione.
Un simbolo dell’Alto Adige
“I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono da 25 anni uno dei simboli dell’Alto Adige”, ha sottolineato l’assessore provinciale Luis Walcher, evidenziando l’importanza del lavoro svolto nel tempo e il valore dell’anniversario come occasione per guardare al futuro.
I Giardini resteranno aperti fino all’8 novembre, tutti i giorni dalle 9.00, pronti ad accogliere visitatori da tutta Europa in uno dei luoghi più iconici del territorio altoatesino.
