giovedì, Gennaio 22, 2026
Home Società Il CRAB salva un parrocchetto: quest’anno nessun cucciolo nelle colonie cittadine

Il CRAB salva un parrocchetto: quest’anno nessun cucciolo nelle colonie cittadine

by Massimiliano Maglione

Un parrocchetto caduto a terra nei pressi della Giardineria comunale di Bolzano è tornato a volare e a ricongiungersi con la sua colonia grazie all’intervento del CRAB – Centro Recupero Avifauna Bolzano. L’esemplare, recuperato da alcuni cittadini e consegnato alla clinica veterinaria Centro Storico di via dei Vanga, convenzionata con l’associazione, non era in grado di sostenere il volo ed è stato preso in carico immediatamente.

“In un primo momento sembrava un giovane individuo, perché privo del tipico collare dei maschi adulti. Dopo un’analisi più approfondita con la veterinaria aviaria Federica Ardizzone, abbiamo considerato che potesse trattarsi di una femmina adulta, dato che anche loro possono esserne prive. Le radiografie non hanno evidenziato fratture – spiega la veterinaria Anna Sturaro – ma l’animale riusciva solo a compiere piccoli voli e non era autonomo. Dopo un breve ciclo di antinfiammatorio e un periodo di osservazione, ha iniziato a recuperare gradualmente forza e coordinazione, fino a superare con successo anche la permanenza in una voliera esterna, dove abbiamo potuto verificarne l’autonomia”.

Fondamentale il contributo della volontaria Sandra Gallippi, che ha seguito quotidianamente il parrocchetto durante tutto il percorso riabilitativo. La liberazione è avvenuta pochi giorni fa, nelle vicinanze della colonia di appartenenza: segno che il recupero è stato completo e che l’animale ha potuto reinserirsi senza difficoltà.

Le colonie di parrocchetti a Bolzano: una presenza stabile da oltre 30 anni

La vicenda riporta l’attenzione su una specie ormai familiare nel cielo cittadino. A Bolzano sono presenti due colonie stabili di parrocchetti:

una nell’area tra Parco Petrarca, Gries e Rio Molino nelle ore mattutine; l’altra nel quartiere Don Bosco, tra via Palermo e la fascia lungo l’Isarco.

“Possono sembrare molti, perché sono animali molto vocali e compiono quotidianamente spostamenti ben visibili, ma in realtà la popolazione attuale conta circa una trentina di individui”, spiegano dal CRAB.

La loro storia cittadina affonda le radici nel 1991, quando una coppia fuggì da un’abitazione in viale Europa. Da quei due esemplari discende l’intera popolazione urbana odierna. In oltre trent’anni le colonie si sono consolidate senza creare particolari competizioni con le altre specie presenti sul territorio.

Una stagione riproduttiva difficile

Il 2025 non è stato un anno favorevole per la riproduzione.

La colonia di Parco Petrarca non ha prodotto cuccioli: il nido, collocato nella cavità di un albero, si è allagato durante un violento temporale, portando alla morte dei piccoli.

L’esemplare recuperato dal CRAB, invece, con ogni probabilità appartiene alla colonia che nidifica nel quartiere Don Bosco. Il ritrovamento in via Rio Molino nelle ore pomeridiane fa sospettare che il giovane fosse stato predato da un gatto e caduto al suolo, dove alcuni passanti lo hanno notato e soccorso.

Un lieto fine

Nonostante una stagione riproduttiva difficile e le minacce che la vita urbana comporta, per questo parrocchetto la storia si chiude nel migliore dei modi: grazie al pronto intervento dei cittadini, del CRAB e dei professionisti coinvolti, l’animale è tornato a volare con la propria colonia.

Un piccolo successo che ricorda quanto sia preziosa la collaborazione tra volontari, veterinari e comunità per tutelare la fauna cittadina.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media