Cinque ondate di caldo hanno caratterizzato l’estate 2026. Il meteorologo Dieter Peterlin: “Temperature ai livelli del record del 2003, ma gli estremi sono stati ancora più significativi”
BOLZANO. Un’estate caratterizzata da caldo intenso e frequenti condizioni estreme. Con l’arrivo del 1° settembre, che segna l’inizio dell’autunno meteorologico, l’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la Protezione civile traccia il bilancio dell’estate 2026 in Alto Adige.
“Per tutti e tre i mesi le temperature si sono mantenute ai livelli del record registrato nel 2003”, spiega il meteorologo Dieter Peterlin. A rendere particolarmente significativa questa estate sono stati soprattutto i valori estremi: considerando anche gli ultimi giorni di maggio, a Bolzano sono stati registrati complessivamente 27 giorni con temperature superiori ai 35 gradi e 32 notti tropicali, con temperature minime non inferiori ai 20 gradi.
Sono state cinque le ondate di caldo che hanno interessato l’Alto Adige e le zone circostanti. Il caldo ha lasciato spazio a brevi parentesi più fresche soltanto all’inizio di giugno, a metà luglio e negli ultimi giorni di agosto.
Quasi 39 gradi la temperatura massima
La temperatura più elevata dell’estate ha raggiunto i 38,9 gradi. Il valore è stato registrato in tre diverse occasioni: il 30 luglio a Bolzano, il 31 luglio a Ora e nuovamente il 5 agosto a Ora.
Sul fronte opposto, la temperatura minima dell’estate è scesa fino a 1,2 gradi, valore rilevato a Sesto il 4 e l’11 giugno.
Piogge nella media
Nonostante la forte alternanza tra periodi molto caldi e fasi più instabili, il bilancio delle precipitazioni risulta sostanzialmente nella norma.
“Per quanto riguarda le precipitazioni, l’estate è stata in fin dei conti nella media”, osserva Peterlin. Giugno è stato particolarmente piovoso, mentre ad agosto le precipitazioni sono state diffuse. Questi quantitativi hanno compensato il luglio secco, riportando il totale estivo su valori vicini alla media pluriennale.
Il 1° settembre arriva l’autunno meteorologico, ma il caldo continua
Il calendario meteorologico indica nel 1° settembre l’inizio dell’autunno, ma dal punto di vista delle condizioni atmosferiche l’estate sembra tutt’altro che conclusa.
Le temperature continueranno infatti a mantenersi elevate: per tutta la settimana sono previsti valori intorno ai 30 gradi, senza che al momento si intraveda una vera e propria svolta verso condizioni autunnali.
95 stazioni monitorano il territorio
Il quadro meteorologico altoatesino viene costantemente monitorato attraverso una rete composta da 95 stazioni meteorologiche automatiche: 58 installate nelle aree abitate e 37 situate in montagna.
I dati delle singole stazioni sono disponibili in tempo reale e consentono di seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche sia nelle vallate sia alle quote più elevate.
Anche il radar meteorologico permette di monitorare le precipitazioni, con immagini aggiornate ogni cinque minuti.
I dati relativi a temperature e precipitazioni di Bolzano, Ora, Merano, Silandro, Bressanone, Vipiteno, Brunico e Dobbiaco vengono inoltre confrontati quotidianamente con le medie pluriennali attraverso i diagrammi climatici pubblicati sul sito della Provincia.
Le condizioni meteorologiche e le previsioni vengono aggiornate costantemente sul portale provinciale “Meteo in Alto Adige”.
