BOLZANO. L’economia domestica non è più soltanto una competenza legata alla gestione quotidiana della casa, ma un vero e proprio motore di cambiamento sociale. È questo il messaggio emerso con forza dal convegno “Il nostro cibo. La nostra vita”, organizzato il 21 marzo, in occasione della Giornata internazionale dell’economia domestica, dalla Scuola professionale di economia domestica e agroalimentare Aslago insieme all’Associazione degli ex allievi – sezione Economia domestica e alimentazione.
All’evento, che ha registrato circa 100 partecipanti, si è discusso del legame sempre più stretto tra alimentazione, sostenibilità e società. Un confronto partecipato, con numerosi interventi dal pubblico, che ha evidenziato come le scelte alimentari quotidiane abbiano un impatto diretto non solo sulla salute individuale, ma anche sull’ambiente e sull’economia globale.
Tra i relatori, l’assistente universitaria della Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano, Isabel Schäufele-Elbers, ha posto l’attenzione sul consumo di carne, sottolineando come un eccesso incida negativamente sia sul piano ambientale che su quello sanitario, aprendo anche questioni etiche rilevanti. Secondo Schäufele-Elbers, non è sufficiente informare: ciò che realmente incide sono le condizioni in cui le persone prendono decisioni. Da qui la necessità di intervenire sui contesti, offrendo strumenti concreti per orientare comportamenti più consapevoli.
Spazio anche all’analisi delle nuove tendenze alimentari con le docenti Gisela Greinöcker e Laura Pircher, che hanno evidenziato il ruolo sempre più incisivo di social media, pubblicità digitale e prodotti altamente processati nel modellare le abitudini di consumo. Un’influenza spesso sottile, ma determinante, che rende indispensabile sviluppare una maggiore consapevolezza critica, soprattutto tra i più giovani.
Le relatrici hanno inoltre proposto soluzioni pratiche, dimostrando come un’alimentazione a base vegetale possa essere non solo sostenibile, ma anche gustosa, creativa e facilmente integrabile nella vita di tutti i giorni.
Il bilancio della mattinata va oltre il semplice momento informativo. Il convegno ha lasciato in eredità spunti concreti e una riflessione chiara: anche piccoli cambiamenti quotidiani – dalla spesa alla preparazione dei pasti, fino all’uso responsabile delle risorse – possono generare un impatto significativo.
Il messaggio finale è netto: il cibo non è solo nutrimento, ma una scelta consapevole che ciascuno compie ogni giorno, con ricadute che vanno ben oltre la dimensione individuale, contribuendo a disegnare il futuro della società.
