ROMA – Alessandro Bertoldi debutta in libreria con il suo primo libro, “Il Nuovo Impero del Male”, pubblicato da Curcio Editore. Un saggio che affronta alcuni dei principali scenari geopolitici contemporanei, proponendo una riflessione sulle trasformazioni degli equilibri internazionali e sulle sfide che, secondo l’autore, interessano il futuro dell’Occidente.
Nel volume, Bertoldi ripercorre le più recenti crisi internazionali attraverso analisi, documenti e una serie di colloqui con autorevoli protagonisti della politica mondiale. Tra questi figurano la leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado, il presidente argentino Javier Milei, l’ex dirigente dell’intelligence israeliana Oded Ailam e Reza Pahlavi, figura di riferimento dell’opposizione iraniana.
L’opera approfondisce temi che spaziano dal ritorno dei Talebani in Afghanistan alla guerra in Siria, dal conflitto tra Israele e Hamas alle tensioni che coinvolgono Venezuela, Iran e Cuba. L’obiettivo dichiarato dall’autore è offrire al lettore strumenti di analisi per comprendere le dinamiche delle alleanze tra regimi autoritari e movimenti estremisti e le possibili ripercussioni sugli equilibri internazionali.
«Ho scritto queste pagine con l’obiettivo di offrire un’analisi dei profondi cambiamenti geopolitici che stanno segnando il nostro tempo e delle sfide che, a mio avviso, riguardano il futuro delle nostre libertà e dell’identità dell’Occidente», afferma Bertoldi presentando il volume.
Ad arricchire il libro è la prefazione firmata dal giornalista Daniele Capezzone, che l’autore ha voluto ringraziare insieme a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto editoriale.
“Il Nuovo Impero del Male” è già disponibile su Amazon, IBS, Feltrinelli, nelle librerie e sui principali store online.
