BOLZANO – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si conferma un motore fondamentale di sviluppo per l’Alto Adige. Ad oggi sono 4.169 i progetti approvati, per un volume complessivo di circa 1,46 miliardi di euro, destinati a rafforzare settori chiave come digitalizzazione, istruzione, sanità, mobilità sostenibile, inclusione sociale e transizione ecologica.
Secondo la Ripartizione Europa della Provincia autonoma di Bolzano, l’attuazione del PNRR procede senza particolari criticità. Tutti i progetti vengono regolarmente registrati nel sistema nazionale di monitoraggio REGIS, a garanzia di trasparenza e correttezza nella gestione dei fondi.
«Nel complesso, gli investimenti del PNRR fungono da motore di crescita per lo sviluppo economico, sociale e culturale della Provincia», sottolinea Peter Paul Gamper, direttore dell’Ufficio per l’integrazione europea e coordinatore della Task Force PNRR provinciale. «Si tratta di progetti innovativi che spaziano dalla transizione ecologica alla digitalizzazione».
Hydrogen Valley e Simply Digital: i progetti simbolo
Tra gli interventi più rilevanti spiccano due progetti da circa 20 milioni di euro ciascuno.
Il primo è Hydrogen Adige Valley, avviato ufficialmente il 24 giugno 2025 a Bolzano Sud, su un’area industriale dismessa. Il progetto mira a creare un hub per la produzione di idrogeno verde: l’impianto produrrà circa 1.700 chilogrammi di idrogeno al giorno, destinati in particolare alla flotta della SASA. Entro il 2030 è previsto l’impiego di 180 autobus a emissioni zero. Un secondo impianto di produzione è attualmente in costruzione a Merano.
Sul fronte della digitalizzazione, un ruolo centrale è svolto dal progetto Simply Digital, che punta a modernizzare la pubblica amministrazione. Tra gli interventi principali figurano la riprogettazione del portale del cittadino MyCIVIS, l’introduzione di un centro servizi basato sull’intelligenza artificiale e la creazione di una rete nazionale di assistenza digitale, i cosiddetti “Digi Points”, oltre al rafforzamento della sicurezza informatica.
«Il PNRR è un motore determinante: con ingenti investimenti nella digitalizzazione creiamo le basi per un’Amministrazione provinciale sostenibile e sempre più vicina ai cittadini», evidenzia il direttore generale della Provincia Alexander Steiner.
Sanità, istruzione e ambiente: investimenti diffusi sul territorio
Accanto ai grandi progetti strategici, il PNRR sostiene numerosi interventi diffusi. Gli investimenti ammontano a 145 milioni di euro per l’istruzione, 120 milioni per la sanità, 130 milioni per la mobilità sostenibile e 790 milioni per progetti ecologici. In ambito sanitario è prevista la realizzazione di 10 nuove Case della comunità, per rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale e decentralizzata.
«I risultati raggiunti sono frutto dell’impegno congiunto dell’Amministrazione, dei partner e dei Comuni», sottolinea il presidente della Provincia Arno Kompatscher. «A tutti coloro che hanno contribuito va il nostro ringraziamento: ogni singolo apporto ha aiutato a far progredire l’Alto Adige».
Nel pacchetto rientrano anche progetti culturali come “Stelvio – Raccontare la resilienza”, a dimostrazione di un PNRR che non guarda solo alle infrastrutture, ma anche alla crescita sociale e culturale del territorio.
Un quadro complessivo che conferma come il PNRR stia incidendo in modo concreto sul presente e sul futuro dell’Alto Adige, ponendo le basi per uno sviluppo più sostenibile, innovativo e inclusivo.
