BOLZANO – Con l’avvicinarsi delle principali scadenze fiscali dell’estate 2026, il CAAF CGIL-AGB richiama l’attenzione di lavoratori, pensionati e contribuenti sull’importanza di verificare tempestivamente la propria situazione fiscale per evitare errori, omissioni e la perdita di eventuali rimborsi spettanti.
Secondo il Centro di Assistenza Fiscale della CGIL-AGB, ogni anno sono numerosi i cittadini che rinunciano inconsapevolmente a somme che potrebbero recuperare attraverso la presentazione del Modello 730 o del Modello Redditi. Spese sanitarie, interessi passivi sui mutui, spese scolastiche, attività sportive dei figli, interventi edilizi e molte altre voci detraibili possono infatti generare rimborsi fiscali anche significativi.
Per questo motivo il CAAF invita chi non ha ancora presentato la dichiarazione dei redditi a verificare la propria posizione e a richiedere una consulenza personalizzata presso gli uffici presenti sul territorio.
Certificazioni Uniche: errori sempre più frequenti
Particolare attenzione deve essere riservata alle Certificazioni Uniche (CU), dove sempre più spesso emergono errori o dati incompleti che possono incidere sul corretto calcolo delle imposte e, soprattutto, comportare la perdita di rimborsi spettanti.
Le situazioni considerate maggiormente a rischio riguardano i lavoratori della scuola con contratti a tempo determinato, i lavoratori del settore edile che percepiscono somme dalla Cassa Edile, chi ha avuto più rapporti di lavoro nel corso dell’anno e i contribuenti che hanno ricevuto indennità, ammortizzatori sociali o altri redditi certificati da soggetti diversi.
Una verifica accurata della documentazione fiscale può consentire, in molti casi, il recupero di importi che altrimenti andrebbero persi.
IMI: acconto entro il 16 giugno
Per i proprietari di immobili situati in Alto Adige si avvicina inoltre la scadenza dell’acconto IMI (Imposta Municipale Immobiliare), fissata al 16 giugno 2026.
L’importo da versare varia in base alla tipologia dell’immobile posseduto e alle aliquote deliberate dal Comune competente. Anche per questo adempimento il CAAF CGIL-AGB offre assistenza per il corretto calcolo dell’imposta e per la verifica delle eventuali agevolazioni applicabili.
Quando arrivano i rimborsi del Modello 730
Per i contribuenti che presentano il Modello 730, i rimborsi fiscali vengono generalmente erogati direttamente in busta paga o sulla pensione.
I lavoratori dipendenti ricevono normalmente eventuali rimborsi o trattenute tra luglio e agosto, mentre per i pensionati le operazioni vengono effettuate generalmente tra agosto e settembre. Le tempistiche possono comunque variare in base alla data di presentazione della dichiarazione e alle procedure adottate dal sostituto d’imposta.
Modello Redditi: le prossime scadenze
Per chi presenta il Modello Redditi Persone Fisiche, il saldo relativo al 2025 e gli eventuali acconti per il 2026 dovranno essere versati entro il 30 giugno 2026 oppure entro il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.
I versamenti possono riguardare diverse imposte, tra cui IRPEF, cedolare secca, IVIE, IVAFE e altre imposte risultanti dalla dichiarazione. In presenza di una previsione di reddito inferiore nel corso del 2026, può inoltre risultare conveniente valutare il cosiddetto metodo previsionale per il calcolo degli acconti.
L’appello ai cittadini
«Invitiamo tutti i cittadini a non sottovalutare l’importanza della dichiarazione dei redditi – spiegano dal CAAF CGIL-AGB –. Oltre agli obblighi fiscali, la dichiarazione rappresenta spesso un’opportunità per recuperare somme spettanti. Una semplice verifica può evitare errori e consentire di ottenere rimborsi che altrimenti andrebbero persi. Particolare attenzione va posta alle Certificazioni Uniche, soprattutto per i lavoratori precari della scuola, per i lavoratori edili e per chi ha avuto più rapporti di lavoro nel corso dell’anno».
