BOLZANO. Maxi operazione delle forze dell’ordine nel capoluogo altoatesino, dove negli ultimi due giorni sono stati intensificati i controlli straordinari disposti dal Questore Giuseppe Ferrari nell’ambito dei servizi ad “alto impatto”.
L’attività ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza in alcune delle aree più sensibili della città, tra cui il Centro commerciale WaltherPark, piazza Verdi e il parco Cappuccini.
Arresti e interventi nella notte
Tra gli episodi più rilevanti, l’arresto di un cittadino marocchino di 29 anni all’ospedale San Maurizio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha aggredito una guardia giurata ed è stato bloccato dagli agenti per resistenza e lesioni.
Un secondo arresto è avvenuto nei pressi di ponte Giallo, dove un cittadino gambiano di 30 anni è stato fermato in esecuzione di un ordine di carcerazione per reati legati allo spaccio di droga.
Droga e controlli sul territorio
Sempre nell’area di ponte Giallo, i controlli antidroga – anche con unità cinofile – hanno portato alla denuncia di un cittadino algerino trovato in possesso di circa 30 grammi di hashish nascosti in un calzino.
Altri due cittadini tunisini sono stati segnalati per detenzione di modiche quantità di sostanze stupefacenti.
Malamovida e violazioni dei divieti
In piazza Verdi, durante i controlli contro la “malamovida”, gli agenti sono intervenuti per una lite tra più persone. Due cittadini tunisini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati per aver violato il divieto di ritorno nel Comune di Bolzano.
Complessivamente, cinque persone sono state denunciate anche per inosservanza del foglio di via.
Furti nei negozi e collaborazione con gli esercenti
Prosegue anche il contrasto ai furti nei centri commerciali: cinque persone, tra cittadini italiani e stranieri, sono state denunciate per episodi avvenuti in due diverse strutture. In tutti i casi la merce è stata recuperata e restituita ai commercianti.
Determinante, sottolinea la Questura, la collaborazione con gli esercenti, che consente interventi tempestivi e mirati.
Espulsione e numeri dell’operazione
Nel corso dell’operazione è stata eseguita anche l’espulsione di un cittadino albanese, con precedenti per reati gravi, accompagnato all’aeroporto di Orio al Serio e rimpatriato a Tirana. Per lui divieto di rientro in Italia e nell’area Schengen per 10 anni.
Il bilancio complessivo parla di 233 persone identificate e 70 veicoli controllati, oltre a 2 arresti e 14 denunce.
