BOLZANO – Migliora l’assistenza sanitaria per i pazienti affetti da patologie croniche in Alto Adige. La Giunta provinciale ha infatti approvato una delibera, entrata in vigore il 1° aprile 2026, che amplia in modo significativo l’accesso alle prestazioni podologiche, semplificando le procedure e riducendo i tempi di attesa.
Il provvedimento, proposto dall’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner, introduce una novità rilevante: in futuro saranno anche i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta a poter prescrivere direttamente determinati trattamenti podologici per i pazienti con diabete. Una competenza che finora era riservata esclusivamente agli specialisti.
“Questo consente di abbreviare gli iter e di risparmiare tempi preziosi”, ha sottolineato Messner, evidenziando come l’obiettivo sia garantire cure più rapide e accessibili alle persone con patologie croniche.
Esenzioni e nuove categorie di pazienti
Tra le principali novità, anche l’estensione delle prestazioni podologiche in esenzione dal ticket per pazienti particolarmente fragili. Potranno beneficiarne, oltre ai diabetici, anche le persone affette da malattie reumatiche e i pazienti sottoposti a terapie oncologiche.
Si tratta di interventi fondamentali non solo per il trattamento, ma soprattutto per la prevenzione e il monitoraggio delle complicanze, con l’obiettivo di evitare peggioramenti e ulteriori danni alla salute.
Più prestazioni e percorsi chiari
La delibera prevede inoltre un aggiornamento dell’elenco delle prestazioni disponibili, che includerà trattamenti podologici sia semplici che complessi, interventi per unghie incarnite, oltre alla fornitura di plantari e dispositivi ortopedici correttivi.
Per i trattamenti più complessi è stato introdotto un limite massimo di sei accessi all’anno per paziente, con l’obiettivo di garantire percorsi terapeutici più strutturati ed efficaci.
Attenzione anche alla fase di transizione: le prescrizioni emesse entro il 31 dicembre 2025 resteranno valide fino alla fine del 2026, consentendo così la continuità delle cure senza necessità di nuove impegnative.
Un passo avanti nella sanità territoriale
Con questo intervento, la Provincia autonoma di Bolzano punta a rafforzare l’assistenza territoriale e a rispondere in modo più efficiente ai bisogni dei pazienti cronici, semplificando l’accesso a cure essenziali e migliorando la qualità complessiva del servizio sanitario.
