BOLZANO. Promuovere uno stile di vita più attivo e aumentare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione: è questo l’obiettivo della nuova campagna “Fit: il movimento è salute”, lanciata dalla Provincia autonoma di Bolzano e presentata ufficialmente il 7 aprile nel capoluogo altoatesino.
L’iniziativa punta a incentivare l’attività fisica nella vita quotidiana, mostrando come il movimento possa essere facilmente integrato nelle abitudini di tutti i giorni, sia nel tempo libero che durante il lavoro. Un messaggio chiaro: muoversi di più è possibile, senza necessariamente stravolgere la propria routine.
A sottolinearlo è l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e alla Salute, Hubert Messner, che evidenzia come l’attività fisica rappresenti “una delle forme più efficaci di prevenzione”. Da qui la scelta di investire in programmi mirati capaci di coinvolgere tutte le fasce d’età.
I dati forniti da ASTAT (2024) delineano un quadro articolato: in Alto Adige il 42% degli adulti pratica sport regolarmente, mentre un ulteriore 16% lo fa in modo saltuario. Resta però una quota significativa – circa il 15% della popolazione – completamente inattiva, con un’incidenza particolarmente elevata tra le persone anziane.
La campagna non si limita all’ambito sanitario, ma guarda anche agli effetti positivi sull’economia. Come sottolineato da Alfred Aberer, segretario generale della Camera di commercio di Bolzano, uno stile di vita attivo contribuisce ad aumentare la produttività, ridurre lo stress e diminuire le assenze dal lavoro.
Ampio il ventaglio degli strumenti utilizzati per raggiungere la popolazione: affissioni, annunci pubblicitari, contenuti digitali e video diffusi anche sui mezzi di trasporto pubblico. “Vogliamo mostrare come il movimento sia alla portata di tutti, con attività semplici e realistiche”, spiega Susanna Salvaterra, direttrice dell’Ufficio comunicazione e relazioni con il pubblico della Provincia.
Durante la presentazione sono stati proiettati anche contributi video di esperti dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Tra questi Sieglinde Kofler, primaria di medicina interna dell’ospedale di Merano, che ha ribadito il ruolo centrale dell’attività fisica per un invecchiamento sano e attivo. A seguire, Lukas Waldner del servizio di Medicina dello sport ha mostrato esercizi semplici, evidenziando come anche piccoli cambiamenti possano produrre benefici concreti sulla salute.
Con “Fit: il movimento è salute”, la Provincia rilancia dunque un messaggio diretto e inclusivo: bastano pochi gesti quotidiani per migliorare il benessere generale e investire sulla propria salute nel lungo periodo.
