Si sono concluse le operazioni di spoglio per il referendum sulla giustizia in Alto Adige, confermando la prevalenza del “No” sia a livello provinciale che nel capoluogo, con alcune differenze significative tra i principali centri.
A livello provinciale, il “No” si attesta al 51%, superando il “Sì” fermo al 49%, delineando un risultato complessivamente equilibrato ma orientato verso il rigetto del quesito referendario.
Nel capoluogo Bolzano il “No” si afferma con una forbice più ampia, raggiungendo il 53% contro il 47% del “Sì”, segnando una posizione più netta rispetto alla media provinciale.
Tra gli altri centri, Merano rispecchia esattamente l’andamento provinciale, con il “No” al 51% e il “Sì” al 49%. Bressanone, invece, si allinea al dato del capoluogo, con il “No” al 53% e il “Sì” al 47%.
Fa eccezione il comune di Laives, dove si registra un risultato in controtendenza: qui a prevalere è il “Sì” con il 54%, mentre il “No” si ferma al 46%.
Il quadro complessivo evidenzia dunque un Alto Adige orientato prevalentemente verso il “No”, con alcune realtà locali che si distinguono per dinamiche differenti, in particolare Laives, unica tra i principali centri a registrare la vittoria del “Sì”.
