La Civica accoglie con convinzione la proposta del sindaco Claudio Corrarati di avviare il superamento delle zone colorate per il parcheggio dei residenti. Una proposta maturata dopo il recente caso che ha acceso il dibattito pubblico e che, secondo la lista civica, rappresenta un passaggio fondamentale verso una gestione più equa e moderna della mobilità cittadina.
L’attuale sistema dei bollini colorati, introdotto anni fa per regolamentare la sosta nei quartieri, mostra ormai limiti evidenti. Con l’avvio dei grandi cantieri che interesseranno Bolzano nei prossimi mesi, rischierebbe di diventare non solo inadeguato, ma addirittura controproducente. Le modifiche alla viabilità e la riduzione temporanea degli stalli renderebbero difficile mantenere confini di zona chiari, con il rischio concreto di penalizzare alcuni residenti rispetto ad altri.
La Civica: “Sistema da rivedere, al centro i cittadini”
Nel programma della coalizione il tema era già presente: semplificare, rinnovare e rendere più equo il sistema dei parcheggi per chi vive e si muove quotidianamente in città. Per questo la Civica valuta positivamente la direzione indicata dal sindaco e sostiene l’avvio di un percorso di revisione complessiva.
La proposta di Corrarati prevede infatti la sospensione dei bollini colorati durante il periodo dei cantieri e, parallelamente, l’individuazione di strumenti che evitino il parcheggio selvaggio da parte dei non residenti: “Una scelta necessaria per mantenere una città più equilibrata, accessibile e coerente con le trasformazioni urbanistiche in arrivo”, sottolinea la Civica.
Corrarati: “Con i cantieri sarà impossibile mantenere il sistema attuale”
Il sindaco ha evidenziato le criticità più immediate:
«Da gennaio partirà il cantiere del Polo Bibliotecario, e già lì ci saranno difficoltà. A giugno 2026 inizierà quello di Park Vittoria, che porterà via oltre 200 posti auto. A quel punto — spiega Corrarati — le zone colorate diventerebbero un problema serio per chi dovrebbe parcheggiare molto più lontano».
Per questo motivo il primo cittadino conferma l’intenzione di procedere verso un cambio di paradigma: «In via straordinaria, e in attesa di una nuova formulazione, l’idea è annullare tutti i bollini colorati e, nel frattempo, trovare una soluzione che non penalizzi i residenti. Per i non residenti si potrà ragionare su una tassazione o altri sistemi per evitare il parcheggio selvaggio».
Una linea, quella del sindaco, che punta a ridurre disagi e conflitti in un periodo in cui Bolzano sarà attraversata da importanti interventi urbanistici e infrastrutturali.
