BOLZANO. La nascita del Comitato Antidegrado Oltrisarco ha acceso un vivace confronto politico nel quartiere, coinvolgendo maggioranza e opposizione. Nel giro di pochi giorni si sono susseguiti la lettera del consigliere di circoscrizione Corrado Finocchiaro, pubblicata dal quotidiano Alto Adige, la replica della presidente della Circoscrizione Daniela Andreani e l’intervento del consigliere comunale di Futuro Nazionale Giuseppe Martucci, dando vita a un dibattito che ha riportato al centro dell’attenzione i temi della sicurezza, del degrado urbano e della qualità della vita.
Nella sua lettera, Finocchiaro sostiene che la nascita del Comitato rappresenti un segnale politico da non sottovalutare. Secondo il consigliere, se un gruppo di cittadini sente l’esigenza di organizzarsi per affrontare temi come sicurezza e decoro significa che molte delle risposte attese non sono ancora arrivate. Richiama inoltre il mancato decollo del Controllo di Vicinato, annunciato dall’amministrazione, osservando come il nuovo Comitato finisca per raccogliere proprio quelle istanze rimaste finora senza una risposta concreta.
Di diverso avviso la presidente della Circoscrizione Daniela Andreani, che respinge l’idea che la nascita del Comitato possa essere interpretata come una bocciatura dell’amministrazione. Pur definendolo uno strumento che, a suo giudizio, risulta inutile perché esistono già istituzioni e organismi competenti ad affrontare queste problematiche, Andreani ribadisce che la partecipazione civica è sempre positiva e ricorda come sicurezza e decoro non dipendano esclusivamente dal Comune, ma coinvolgano anche Prefettura, Questura, Provincia, Magistratura e Forze dell’Ordine. Per questo invita a valutare il lavoro dell’amministrazione sui risultati concreti e non sulle polemiche.
Nel confronto è intervenuto anche il consigliere comunale Giuseppe Martucci, che invita a “smettere con i palcoscenici” e a concentrarsi sui problemi reali del quartiere. Secondo Martucci, Oltrisarco non ha bisogno di reel, grafiche social o continue rivendicazioni di rappresentatività, ma di un progetto serio capace di affrontare questioni irrisolte da anni. Il consigliere richiama l’attenzione sulla microcriminalità, sul rilancio del commercio di via Claudia Augusta, sulla necessità di migliorare i collegamenti pedonali tra CEP e Aslago, di eliminare le barriere architettoniche e di restituire finalmente un futuro al Virgolo. Tra le sue proposte figurano un presidio più stabile delle Forze dell’Ordine, interventi concreti per sostenere il commercio locale, la realizzazione delle scale mobili per il CEP e un confronto sul recupero del colle del Virgolo.
Di fronte alle diverse prese di posizione, il Comitato Antidegrado Oltrisarco interviene per chiarire la propria posizione e ribadire che la sua nascita non ha alcuna finalità politica. «Il Comitato non nasce contro qualcuno e non vuole essere uno strumento di maggioranza o di opposizione. Nasce esclusivamente per dare voce ai cittadini, mantenere alta l’attenzione sulle criticità del quartiere e contribuire, con spirito costruttivo, a trovare soluzioni.»
Il Comitato precisa inoltre che nessuno pretende che problemi complessi possano essere risolti in poco più di un anno di amministrazione. «Sappiamo bene che sicurezza, degrado e qualità della vita sono temi complessi che coinvolgono molte istituzioni. Riconosciamo il lavoro che il sindaco e della Giunta comunale stanno portando avanti, ma riteniamo anche che, per chi vive quotidianamente Oltrisarco, le criticità siano ancora numerose e che serva un impegno ancora maggiore da parte di tutti.»
Infine arriva un appello rivolto all’intero mondo politico. «L’auspicio del Comitato è che la sua nascita non venga utilizzata come motivo di scontro tra maggioranza e opposizione. Vorremmo che rappresentasse, invece, il primo passo verso una politica più collaborativa, capace di lavorare insieme nell’interesse esclusivo del quartiere. I cittadini non chiedono polemiche, ma risposte. La sicurezza, il decoro e la qualità della vita non appartengono a una parte politica: sono un bene comune. Se questo Comitato riuscirà a favorire un confronto costruttivo e a stimolare una collaborazione concreta tra tutte le istituzioni, avrà già raggiunto uno dei suoi obiettivi più importanti.»
La discussione resta quindi aperta, ma il messaggio lanciato dal Comitato è chiaro: meno contrapposizioni e più collaborazione per affrontare insieme le sfide che da anni interessano Oltrisarco.
