martedì, Marzo 24, 2026
Home Politica Migranti, Wirth Anderlan contro l’accoglienza nei Comuni: Bolzano rischia di restare sola. La replica del sindaco Corrarati

Migranti, Wirth Anderlan contro l’accoglienza nei Comuni: Bolzano rischia di restare sola. La replica del sindaco Corrarati

by Massimiliano Maglione

BOLZANO – In Consiglio provinciale torna al centro del dibattito il tema dell’accoglienza dei migranti. Il consigliere Jürgen Wirth Anderlan (lista JWA Wirth Anderlan) ha presentato una proposta con cui chiedeva che la Provincia rispettasse la volontà dei Comuni contrari ad accogliere i cosiddetti “profughi”.

Nel dettaglio, il documento chiedeva che qualora un Comune si dichiarasse contrario all’accoglienza, la Giunta provinciale fosse obbligata a rispettare tale decisione e quindi a non trasferire migranti in quel territorio.

In origine la proposta prevedeva anche un secondo punto: consultazioni popolari vincolanti in tutti i Comuni dell’Alto Adige per verificare la disponibilità ad accogliere i profughi. Tuttavia questo passaggio è stato ritirato dallo stesso proponente, lasciando in piedi soltanto la richiesta di rispettare l’eventuale rifiuto dei singoli Comuni.

Il nodo Bolzano

La proposta ha sollevato un interrogativo politico rilevante. Se i Comuni delle valli altoatesine potessero dichiararsi contrari all’accoglienza, il rischio concreto sarebbe quello di concentrare quasi interamente la gestione dei migranti nel capoluogo.

Bolzano, già oggi principale punto di riferimento per i servizi e l’assistenza, potrebbe così trovarsi a sopportare da sola il peso dell’accoglienza, mentre molti centri delle valli resterebbero esclusi.

Secondo diverse letture critiche, una simile impostazione rischierebbe di accentuare una disparità già percepita tra Bolzano e il resto della provincia: da un lato il capoluogo, chiamato a gestire le situazioni più complesse legate a sicurezza e integrazione, dall’altro territori vallivi fortemente tutelati sotto il profilo paesaggistico, turistico ed economico.

Corrarati: “Serve coesione tra tutti i Comuni”

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, che a Bolzano Quotidiano ha espresso una posizione molto chiara.

«Se vogliamo avere un futuro come provincia – non solo sul tema dei migranti e dei profughi, ma in generale – la Provincia e tutti i Comuni devono essere coesi e lavorare assieme, trovando soluzioni comuni», ha dichiarato il primo cittadino.

Corrarati ha sottolineato come non sia giusto far pesare responsabilità maggiori su un Comune rispetto ad altri, ribadendo la necessità di una gestione condivisa delle problematiche provinciali.

«Questa è la mia posizione: tutti devono fare la loro parte. Anche perché non credo proprio che il Consiglio provinciale possa deliberare una richiesta di questo tipo», ha aggiunto.

Il sindaco ha poi ricordato che all’interno del Consorzio dei Comuni – luogo di confronto tra i primi cittadini dell’Alto Adige – esiste un clima di collaborazione e disponibilità reciproca, elemento che rende difficile immaginare una linea politica che scarichi il peso dell’accoglienza su un solo territorio.

Il dibattito resta dunque aperto, ma dal capoluogo arriva un messaggio chiaro: le sfide della provincia non possono essere affrontate dividendo Bolzano dalle valli, ma solo attraverso una responsabilità condivisa tra tutti i Comuni.

Articoli correlati

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media

Logo Bolzano Quotidiano WH

R.G. 247/2023 Tribunale di Bolzano Reg. Stampa 1 – Editore Maglione Massimiliano

Copyright © 2023 BolzanoQuotidiano – All rights reserved – Powered by Emotion Media