BOLZANO. In merito all’articolo pubblicato oggi sul quotidiano Alto Adige relativo ai cosiddetti “bollini colorati”, il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati interviene con una nota ufficiale per chiarire la natura del provvedimento e spiegare i motivi del suo immediato ritiro.
Il primo cittadino precisa che l’ordinanza con cui erano stati aggiornati i criteri di sosta nelle zone colorate e in quelle a traffico limitato contiene alcuni errori formali, tali da generare un’interpretazione errata della misura. Proprio per tale motivo, il provvedimento è stato già ritirato e sarà riproposto con una nuova formulazione corretta e inequivocabile.
Una misura di cortesia, non un privilegio
Il Sindaco sottolinea che l’intenzione originaria della disposizione era – e rimane – quella di fornire una forma di cortesia destinata esclusivamente alle assessore donne, su loro eventuale richiesta, permettendo l’utilizzo del bollino di sosta nelle ore serali per ragioni istituzionali.
Si tratta, chiarisce Corrarati, di una misura limitata e circoscritta, pensata per agevolare gli spostamenti legati ad incontri pubblici, appuntamenti istituzionali e impegni serali connessi all’esercizio delle funzioni amministrative.
Nessun vantaggio personale o utilizzo improprio del denaro pubblico.
“L’errore poteva far apparire la misura come estesa a tutta la Giunta”
L’errore formale presente nel testo dell’ordinanza, infatti, poteva far pensare che il beneficio fosse rivolto all’intera Giunta comunale, generando la percezione – del tutto infondata – di un privilegio generalizzato.
“Così non è, né lo è mai stato nelle intenzioni dell’esecutivo comunale”, precisa il Sindaco. Corrarati, assumendosi la piena responsabilità dell’atto firmato, garantisce che la nuova versione dell’ordinanza chiarirà con precisione limiti, destinatari e finalità del provvedimento.
Mobilità serale: in arrivo il bus a chiamata
Nella stessa nota, il Sindaco ricorda che l’amministrazione comunale è già al lavoro per l’attivazione di un servizio di bus a chiamata nelle ore serali, volto a garantire una mobilità più sicura ai cittadini, in particolare ai lavoratori che rientrano tardi e ai giovani che si spostano in orari meno frequentati.
L’obiettivo è offrire un’opzione di trasporto pubblico flessibile, efficiente e adeguata alle esigenze della comunità, contribuendo a migliorare la sicurezza e la qualità degli spostamenti serali in città.
