ROMA – L’emergenza che attraversa le carceri italiane richiede risposte concrete e una piena applicazione degli strumenti previsti dall’ordinamento. È questo il messaggio lanciato dall’avvocato Claudia Eccher, membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura, che interviene sul tema della situazione negli istituti penitenziari italiani.
Secondo Eccher, nell’analizzare l’emergenza carceraria dal punto di vista di un consigliere laico del CSM, è necessario evidenziare come la copertura delle piante organiche dei magistrati di sorveglianza risulti completata.
«Governo e CSM hanno messo in campo risorse ed organici attraverso provvedimenti di ampio respiro. Le leggi ci sono. Ora spetta alla magistratura fare la propria parte nell’interesse primario del Paese e dei cittadini, applicando anche misure alternative alla detenzione, quando ne ricorrano i presupposti», dichiara l’avvocato Claudia Eccher.
Il tema sarà al centro dell’appuntamento in programma domani, 21 agosto, nel corso della trasmissione “Panel Giustizia”, in diretta su San Marino RTV alle ore 16 dal Meeting di Rimini.
Eccher interverrà nel dibattito dedicato al tema “La vita oltre le sbarre: il carcere e la giustizia riparativa”, insieme al Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, alla Garante nazionale dei detenuti Irma Conti e all’avvocato Civita Di Russo.
A condurre l’approfondimento saranno Vittoriana Abate e Gianmarco Morosini.
Al centro della discussione, dunque, non soltanto le condizioni del sistema penitenziario italiano, ma anche il ruolo delle misure alternative alla detenzione e della giustizia riparativa, strumenti che, secondo Eccher, devono trovare applicazione ogniqualvolta sussistano i presupposti previsti dalla legge.
