Oltre mille partecipanti. Le richieste di aiuto crescono: “È un segnale positivo, le campagne funzionano”
BOLZANO – Un fiume di magliette rosse ha attraversato le vie del centro di Bolzano per ribadire un messaggio chiaro e potente: basta violenza sulle donne. Oltre un migliaio le persone che hanno preso parte all’iniziativa nonostante il freddo pungente, trasformando le strade della città in un grande corteo sportivo e solidale.
Sulle t-shirt dei partecipanti campeggiava lo slogan “Talk less, do more”, un invito concreto a fare un passo in più: meno parole, più azioni. Al fianco delle donne hanno corso anche tantissimi uomini, rispondendo con convinzione all’appello delle associazioni che da anni lavorano sul territorio per prevenire e contrastare la violenza di genere.
Un fenomeno trasversale, che riguarda tutti
La violenza sulle donne non conosce età, professione, origine o classe sociale: colpisce in modo trasversale. A Bolzano, dal 2000, oltre 4.000 donne si sono rivolte al Centro Antiviolenza del capoluogo. Un numero impressionante, che restituisce la dimensione reale del fenomeno.
Ma c’è anche un segnale incoraggiante: negli ultimi anni le richieste di aiuto sono aumentate del 40%. “Le campagne funzionano, parlare di violenza serve” spiega Mirca Zanoni, operatrice del Centro, ricordando come la crescita delle segnalazioni non significhi necessariamente un aumento dei casi, ma una maggiore consapevolezza e capacità di chiedere sostegno.
“Si deve fare di più”: accoglienza e autonomia delle donne
Nonostante l’impegno costante delle associazioni, non tutte le donne che chiedono aiuto riescono a ricevere una risposta immediata o un’accoglienza adeguata. Le realtà sul territorio lo dicono da tempo: servono più risorse, più strutture, più personale.
Fondamentale, inoltre, garantire a chi denuncia la violenza un percorso reale di autonomia:
economica, per costruire una nuova indipendenza; abitativa, perché senza una casa sicura è impossibile ripartire.
Un segnale forte da tutta la città
La corsa di oggi ha rappresentato molto più di un evento simbolico: è stata un abbraccio collettivo, un modo per dire che la comunità c’è, che non resta indifferente, che pretende un cambiamento.
Il messaggio che Bolzano ha lanciato, correndo insieme, è chiaro:
contro la violenza non basta parlarne, bisogna muoversi. Insieme.
