BOLZANO. Numeri solidi, crescita a doppia cifra e un piano di investimenti senza precedenti. L’assemblea dei soci di SEAB ha approvato il bilancio 2025, il primo sotto la guida del nuovo consiglio di amministrazione nominato nel giugno scorso, certificando un’azienda in piena espansione.
I ricavi hanno raggiunto i 56,7 milioni di euro, con un incremento dell’11,9% rispetto all’anno precedente, mentre l’utile netto si attesta a 4,26 milioni di euro. Una performance significativa che, considerando la natura pubblica della società, non si traduce in distribuzione di dividendi ma viene interamente reinvestita sul territorio, con l’obiettivo di potenziare e migliorare i servizi urbani.
Il 2025 si distingue soprattutto come l’anno degli investimenti. SEAB ha infatti impegnato complessivamente 21,1 milioni di euro, di cui 13,3 milioni destinati al comparto idrico. Una quota rilevante, pari a circa 8,1 milioni, proviene dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza cofinanziati dall’Unione europea. Le risorse hanno permesso l’installazione di 13.300 smart meter per il monitoraggio in tempo reale dei consumi e la realizzazione di un “gemello digitale” della rete idrica.
Proprio su questo fronte si registra uno dei risultati più rilevanti: la riduzione delle perdite idriche, passate dal 32,07% del 2023 al 23,97% nel 2025, con un calo superiore agli 8 punti percentuali. Un dato che evidenzia l’efficacia degli interventi e il progresso verso una gestione più efficiente e sostenibile della rete.
Sul piano dei servizi, il quadro resta complessivamente stabile a Bolzano per quanto riguarda la produzione di rifiuti, mentre a Laives si registra un incremento della raccolta differenziata. Segnali incoraggianti arrivano anche dal settore parcheggi, che evidenzia un aumento degli accessi, e dalla Sparkasse Arena, che mantiene un tasso di occupazione superiore al 90% nei giorni feriali, confermandosi uno dei principali poli attrattivi cittadini.
A sostenere questa struttura articolata è una macchina organizzativa composta da circa 300 dipendenti, elemento chiave per garantire continuità ed efficienza nei servizi offerti.
Il bilancio 2025, nel suo complesso, restituisce quindi l’immagine di una società pubblica in salute, capace di coniugare solidità economica e investimenti strategici, con ricadute concrete sulla qualità dei servizi e sulla sostenibilità urbana.
