Un passo concreto verso una Bolzano più smart, più veloce e più dinamica. È stato sottoscritto questa mattina in municipio l’Accordo quadro di collaborazione tra il Comune di Bolzano e il NOI Techpark, finalizzato allo sviluppo di progetti di innovazione e digitalizzazione a servizio della città.
A firmare l’intesa sono stati il Sindaco Claudio Corrarati e il Direttore generale del NOI Techpark Ulrich Stofner.
«Questo accordo è molto importante perché il NOI Techpark da oggi non è più soltanto ospitato dalla nostra città, ma diventa a tutti gli effetti un partner attivo del Comune di Bolzano», ha sottolineato il sindaco Corrarati. «Parliamo di una digitalizzazione concreta che mette al centro i dati e le competenze già presenti sul nostro territorio per rendere Bolzano una città più efficiente».
Dalla mobilità all’energia: dati al servizio dei cittadini
L’accordo punta a mettere a sistema informazioni e tecnologie già disponibili per migliorare numerosi ambiti della vita urbana: dalla gestione intelligente degli impianti semaforici alla mobilità urbana ed extraurbana, dall’organizzazione dei flussi turistici al sistema dei parcometri, fino al monitoraggio energetico degli edifici più energivori.
Un approccio che, secondo l’Amministrazione comunale, consentirà di migliorare i servizi, ridurre i costi e liberare risorse da reinvestire sul territorio.
L’intesa rafforza il ruolo del Comune di Bolzano nel sostenere lo sviluppo culturale, sociale ed economico della città e si inserisce pienamente nelle Linee programmatiche di governo 2025–2030 e negli obiettivi del Documento Unico di Programmazione 2026–2028, che individuano nella tecnologia un elemento chiave per la qualità della vita e la sostenibilità urbana.
NOI Techpark: un ecosistema strategico per Bolzano
«Siamo molto felici di poter rafforzare la collaborazione con il Comune di Bolzano», ha dichiarato Ulrich Stofner. «Il NOI Techpark rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio: oggi ospita 82 aziende, 40 start-up, 3 istituti di ricerca altoatesini, 4 facoltà universitarie, 70 laboratori e oltre 2.400 persone tra chi lavora, studia e fa ricerca».
Secondo Stofner, l’accordo mette al centro innovazione e digitalizzazione come leve fondamentali per affrontare le sfide della trasformazione digitale e accompagnare Bolzano verso una vera Smart City, condividendo infrastrutture, competenze e strumenti con l’amministrazione comunale.
Tavolo tecnico e accesso ai fondi europei
L’Accordo prevede l’avvio di una collaborazione strutturata per la sperimentazione di progetti di innovazione digitale nei servizi pubblici, lo scambio di competenze tra il personale comunale e gli esperti del NOI, oltre alla promozione di iniziative comuni di formazione, ricerca e divulgazione su digitalizzazione, open data, intelligenza artificiale e sostenibilità tecnologica.
È inoltre prevista la partecipazione congiunta a bandi regionali, nazionali ed europei e l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto con funzioni di coordinamento, indirizzo strategico e monitoraggio delle attività.
Un ruolo centrale sarà giocato anche dal reperimento delle risorse: «Dal prossimo anno – ha spiegato Corrarati – il Comune di Bolzano istituirà un Ufficio Europa dedicato all’intercettazione di fondi europei e internazionali, in particolare per le smart city. Questo ci permetterà di sostenere progettualità concrete insieme al NOI Techpark».
Verso la città del domani
Sul piano operativo, il sindaco ha annunciato che già nei primi mesi del 2026 verrà attivato un tavolo di lavoro congiunto con stakeholder di riferimento per avviare le prime progettualità. «Le “strade digitali” – ha concluso – ci consentono oggi di rendere la città più funzionale e dinamica in tempi molto più rapidi rispetto alle sole infrastrutture tradizionali, migliorando fin da subito la qualità della vita dei cittadini».
