BELGRADO – Il mondo della mixology europea guarda sempre più oltre le grandi capitali tradizionali. A dimostrarlo sono realtà come il Black Sheep di Bolzano e il Druid Bar di Belgrado, protagonisti di una speciale collaborazione in occasione del Belgrade Cocktail Fest, uno degli eventi più interessanti e in rapida crescita della scena cocktail dei Balcani.
Nato nel 2024, il festival serbo è diventato in pochi anni un punto di incontro per bartender, brand ambassador e appassionati provenienti da tutta Europa. L’obiettivo è favorire lo scambio professionale e culturale tra operatori del settore, mettendo in dialogo le realtà emergenti del bartending internazionale.
In questo contesto si inserisce la partecipazione del Black Sheep, che il 6 giugno sarà ospite del Druid Bar per una guest night che unirà Italia e Serbia sotto il segno del bere di qualità. Un appuntamento che rappresenta molto più di una semplice serata dietro al bancone: è il simbolo di una nuova geografia europea della miscelazione, dove città apparentemente lontane come Bolzano e Belgrado condividono una visione comune fatta di ricerca, identità e innovazione.
Negli ultimi anni il Black Sheep si è affermato come uno dei locali di riferimento del Nord Italia per la cultura del cocktail. Il locale bolzanino ha conquistato crescente autorevolezza nel settore, entrando nella Guida ai migliori cocktail bar d’Italia di BlueBlazer e ospitando una tappa della prestigiosa Campari Cocktail Competition.
Dall’altra parte, il Druid Bar rappresenta una delle eccellenze della scena serba. Situato nel quartiere di Dorćol, cuore pulsante della nuova cocktail culture di Belgrado, il locale è considerato uno dei punti di riferimento della miscelazione contemporanea nei Balcani.
L’incontro tra queste due realtà si inserisce perfettamente nella filosofia del Belgrade Cocktail Fest: creare connessioni internazionali, valorizzare ecosistemi in crescita e dare visibilità a città che stanno diventando sempre più attrattive per la bar industry europea.
La collaborazione tra Black Sheep e Druid dimostra come l’eccellenza non sia un’esclusiva delle grandi metropoli. Con un approccio sartoriale alla miscelazione, solide competenze tecniche e una forte attenzione al territorio, i due cocktail bar contribuiscono a definire una nuova identità della cocktail culture europea.
Dal cuore delle Alpi al cuore dei Balcani, Bolzano e Belgrado si incontrano così attraverso il linguaggio universale dell’ospitalità e della creatività, confermando che il futuro del bere bene passa sempre più attraverso reti internazionali, contaminazioni culturali e valorizzazione delle eccellenze locali.
