BOLZANO – Le persone con disabilità motorie potranno, laddove le condizioni dell’impianto lo consentano, usufruire del rifornimento servito pagando lo stesso prezzo del self service. È questo l’obiettivo dell’iniziativa sostenuta da Confesercenti, che ha accolto l’invito della Consigliera di Parità della Provincia di Bolzano e presidente dell’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità, Brigitte Hofer.
Si tratta di un’adesione su base volontaria e non di un obbligo. La possibilità di applicare la misura dipenderà infatti dalla configurazione tecnica degli impianti, dalle condizioni di sicurezza e dall’organizzazione del personale. L’intento è però quello di offrire un aiuto concreto alle persone con difficoltà motorie, evitando che siano costrette a sostenere un costo maggiore per un servizio di cui, spesso, hanno necessità.
Confesercenti evidenzia il valore sociale dell’iniziativa, che punta a rendere più semplice la vita quotidiana di chi convive con una disabilità e a diffondere una maggiore cultura dell’inclusione.
«Un piccolo aiuto può generare un grande impatto», sottolinea l’associazione. «Ogni volta che un gestore potrà offrire questo servizio contribuirà a rendere il nostro territorio più inclusivo e più attento alle esigenze delle persone».
Soddisfazione anche da parte di Brigitte Hofer, che ha ringraziato Confesercenti per aver aderito con convinzione alla proposta.
«L’inclusione si costruisce anche attraverso gesti concreti, capaci di migliorare la quotidianità delle persone. Per chi ha una disabilità motoria, poter usufruire del rifornimento servito allo stesso prezzo del self service significa esercitare un diritto in condizioni di maggiore autonomia e pari opportunità», ha dichiarato.
La presidente dell’Osservatorio provinciale auspica inoltre che sempre più gestori decidano di aderire all’iniziativa, contribuendo a rendere l’Alto Adige un territorio sempre più accessibile, solidale e inclusivo.
