BOLZANO – Prosegue l’attività di contrasto alla criminalità diffusa nel capoluogo altoatesino. Nella giornata di ieri, su disposizione del Questore Giuseppe Ferrari, la Polizia di Stato ha messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio che ha portato a due arresti e quattro denunce.
L’operazione ha visto impegnati gli equipaggi della Squadra Volante e della Squadra Mobile, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia” di Milano. Le attività si sono concentrate nelle aree più sensibili della città di Bolzano, con pattugliamenti dinamici, controlli su persone e veicoli e verifiche amministrative anche presso esercizi pubblici, tra cui il Waltherpark.
Nel centro storico, gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato un cittadino marocchino di 30 anni, già noto per precedenti penali. A suo carico risultava un ordine di carcerazione di due mesi: l’uomo è stato quindi arrestato e trasferito presso la casa circondariale.
Nel pomeriggio, in Corso Italia, la Squadra Volante ha fermato una cittadina peruviana di 41 anni, anch’essa con precedenti. Dai controlli è emerso un ordine di carcerazione di 11 mesi e 15 giorni: la donna è stata arrestata e condotta nel carcere di Trento.
Nel corso della serata, un cittadino della Repubblica Ceca di 45 anni è stato denunciato per resistenza e danneggiamento dopo aver preso a calci alcune auto e rovesciato un cassonetto in stato di alterazione psicofisica. Altri tre cittadini stranieri sono stati denunciati per non aver rispettato il Foglio di Via obbligatorio dal Comune di Bolzano.
Complessivamente, durante il servizio sono state identificate 98 persone e controllati 14 veicoli. Un’operazione che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza urbana.
