L’uomo, cittadino del Burkina Faso, avrebbe morso un poliziotto durante le procedure di identificazione. Denunciato anche un 31enne per detenzione di hashish e violazione del foglio di via
Doppio intervento della Polizia di Stato a Bolzano nella giornata di ieri, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio. Un cittadino del Burkina Faso di 28 anni è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre un cittadino marocchino di 31 anni è stato denunciato per detenzione di sostanza stupefacente e per l’inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano.
Il primo episodio si è verificato in via Claudia Augusta, dove una pattuglia della Squadra Volante è stata inviata dalla Centrale Operativa dopo la segnalazione di una persona che, a bordo di un autobus, si trovava in forte stato di agitazione.
Una volta sceso dal mezzo, l’uomo avrebbe mantenuto un atteggiamento non collaborativo, rifiutandosi di fornire un documento di identità o le proprie generalità e tentando di allontanarsi.
Gli agenti lo hanno quindi invitato a salire sull’auto di servizio per essere accompagnato in Questura e procedere alla sua identificazione. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 28enne avrebbe reagito scagliandosi contro gli operatori e mordendo uno degli agenti.
Dopo essere stato bloccato e accompagnato in Questura, l’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Su disposizione del magistrato di turno è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Bolzano.
L’agente rimasto ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al Pronto Soccorso, dove gli sono state diagnosticate lesioni con una prognosi di 12 giorni.
Un etto di hashish
Sempre nella giornata di ieri, durante i servizi di controllo del territorio, un’altra pattuglia della Squadra Volante ha effettuato un intervento nei pressi di viale Trento.
Gli agenti hanno notato un uomo, già conosciuto per precedenti di polizia in materia di stupefacenti, che alla vista della pattuglia avrebbe compiuto un gesto repentino, cercando di disfarsi di un involucro.
Il pacchetto è stato recuperato poco distante dagli operatori e, dagli accertamenti, è risultato contenere circa un etto di hashish.
L’uomo, un cittadino marocchino di 31 anni, con precedenti di polizia e richiedente asilo, è stato accompagnato in Questura e denunciato per detenzione di sostanza stupefacente. A suo carico è stata contestata anche l’inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano.
Urzì: «Piena solidarietà all’agente ferito»
Sull’episodio dell’aggressione è intervenuto anche l’onorevole Alessandro Urzì, che ha espresso «massimo sconcerto» e «piena solidarietà» all’agente ferito.
«Tutto questo mi rafforza nelle convinzioni che si debba proseguire lungo il percorso tracciato dalla maggioranza che sostiene il governo Meloni e da Fratelli d’Italia per inasprire tutte le misure nei confronti di chi imbarbarisce le nostre città», ha dichiarato Urzì.
Il parlamentare ha poi criticato le posizioni dell’opposizione sui temi della sicurezza e dell’immigrazione, citando anche la questione dei centri per i rimpatri in Albania.
«Il rispetto delle regole è un valore per gli italiani. Deve continuare ad esserlo per tutti, e deve esserlo a maggior ragione per chiunque sia ospite del nostro Paese», ha concluso.
