Un’operazione dei Carabinieri del NAS di Trento ha portato alla denuncia di tre professionisti operanti in uno studio odontoiatrico della Val Gardena, in provincia di Bolzano, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bolzano.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità avrebbero rilevato presunte irregolarità nell’esercizio di attività sanitarie all’interno della struttura. In particolare, due assistenti alla poltrona avrebbero eseguito su una paziente trattamenti di igiene dentale e laserterapia orale, prestazioni che la normativa consente esclusivamente a odontoiatri o igienisti dentali regolarmente abilitati e iscritti ai rispettivi albi professionali.
Per questo motivo i Carabinieri hanno deferito all’autorità giudiziaria tre persone: un odontoiatra e le due assistenti, ritenuti responsabili, a vario titolo, della violazione dell’articolo 348 del Codice Penale, che punisce l’esercizio abusivo della professione sanitaria.
L’attività investigativa, avviata nelle scorse settimane, ha previsto l’acquisizione della documentazione sanitaria e l’audizione della paziente coinvolta. Al momento, secondo quanto comunicato dal NAS, le indagini risultano concluse.
I Carabinieri ricordano che trattamenti come l’igiene dentale possono essere svolti solo da personale in possesso del titolo di studio previsto e regolarmente iscritto all’albo professionale. I cittadini possono verificare l’abilitazione dei professionisti consultando i registri online delle federazioni nazionali degli ordini sanitari, tra cui quelli dei medici e odontoiatri e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
Resta naturalmente valida la presunzione di innocenza: le persone coinvolte devono essere considerate non colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
