CORVARA IN BADIA – Aveva pubblicato online un annuncio per l’affitto di un appartamento a Bolzano, ma dietro quella proposta si nascondeva, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, una truffa. Una giovane donna di Brunico è stata raggirata e ha versato 2.100 euro al presunto locatore, successivamente identificato dai militari della Stazione Carabinieri di Corvara in Badia.
L’indagine è partita dalla querela presentata dalla vittima nel mese di agosto. La giovane aveva individuato su un noto portale online un annuncio relativo a un appartamento in affitto nel capoluogo altoatesino e aveva contattato quello che si presentava come il proprietario.
Le trattative sarebbero proseguite attraverso un’applicazione di messaggistica. L’uomo, utilizzando false generalità, avrebbe prima richiesto alla vittima una copia dei documenti d’identità e successivamente le avrebbe inviato un link fraudolento, sfruttando abusivamente il nome di una nota piattaforma specializzata negli affitti.
Convinta della genuinità dell’offerta, la giovane ha effettuato un versamento di 2.100 euro su un conto corrente bancario indicato dal presunto locatore.
Subito dopo aver ricevuto il denaro, però, l’uomo avrebbe annullato la trattativa sostenendo di non aver mai ricevuto il pagamento. Poco dopo si sarebbe reso irreperibile, interrompendo ogni contatto telefonico con la vittima.
I soldi trasferiti su un conto estero
I Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti che hanno consentito di individuare il reale intestatario del conto sul quale era stato versato il denaro e di ricostruire i successivi movimenti della somma.
Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, il 39enne, cittadino italiano residente a Milano, dopo aver ricevuto i 2.100 euro avrebbe effettuato diversi giroconti verso un conto corrente estero, con l’obiettivo di disperdere il denaro e rendere più difficoltoso il suo tracciamento.
Gli accertamenti hanno quindi portato all’identificazione dell’uomo, che è stato deferito in stato di libertà per truffa aggravata, commessa a distanza attraverso apparati informatici o telematici.
L’appello alla prudenza
L’operazione si inserisce nelle attività di prevenzione e contrasto alle truffe online condotte dall’Arma dei Carabinieri, particolarmente attenta ai raggiri legati agli annunci presenti sulle piattaforme digitali.
Il caso evidenzia ancora una volta i rischi legati alle offerte di affitto pubblicate online e alla necessità di verificare attentamente l’identità del locatore, l’effettiva disponibilità dell’immobile e le modalità di pagamento prima di effettuare qualsiasi versamento.
