mercoledì, Agosto 5, 2026
Home Cronaca Crollo del Tribunale, Lombardozzi: «La targhetta identificativa sul condominio ha facilitato il lavoro dei Vigili del Fuoco»

Crollo del Tribunale, Lombardozzi: «La targhetta identificativa sul condominio ha facilitato il lavoro dei Vigili del Fuoco»

by Massimiliano Maglione

Il presidente di ANACI Alto Adige sottolinea l’importanza di una corretta applicazione di una precisa norma di legge che risale alla riforma del condominio del 2012: vige l’obbligo di installare una targhetta identificativa all’ingresso di ogni edificio che riporti i dati dell’amministratore del condominio.

BOLZANO – Oltre alle operazioni di messa in sicurezza e agli accertamenti sulle cause del crollo che ha interessato una parte del Tribunale di Bolzano, emerge anche un aspetto che ha facilitato i lavori dei soccorritori nelle aree circostanti.

A raccontarlo a Bolzano Quotidiano è Marco Lombardozzi, presidente di ANACI Alto Adige e titolare dello Studio 3A, contattato direttamente dai Vigili del Fuoco nelle ore successive al cedimento.

«I Vigili del Fuoco – spiega Lombardozzi – sono riusciti a risalire immediatamente all’amministratore del condominio confinante grazie alla targhetta identificativa obbligatoria presente sull’edificio. Questo ha permesso di ottenere in tempi rapidissimi l’autorizzazione ad accedere all’area privata e organizzare tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza.»

L’area retrostante il Palazzo di Giustizia, infatti, dovrà essere interessata dall’intervento di una grande gru che consentirà di operare in sicurezza sulle parti instabili dell’edificio. Per permettere il posizionamento del mezzo sarà necessario liberare alcuni parcheggi condominiali, motivo per cui il coinvolgimento immediato dell’amministratore si è rivelato fondamentale.

Lombardozzi ha voluto innanzitutto sottolineare l’aspetto più importante della vicenda.

«La cosa che conta davvero è che non ci siano state vittime. Di fronte a un crollo di queste dimensioni si può parlare di un grande sollievo: ci sono stati danni strutturali molto importanti, ma fortunatamente nessuna conseguenza grave per le persone.»

Da questo episodio, però, nasce anche una riflessione sulla gestione delle emergenze.

Il presidente di ANACI Alto Adige ricorda di aver già proposto alla giunta comunale precedente e riproposto recentemente a quella attuale, di prevedere sanzioni a carico di chi, e sono molti, tutt’oggi, non ottempera a tale obbligo di legge.

«Quello che è successo oggi dimostra quanto possa essere importante. In un’emergenza i soccorritori devono poter individuare immediatamente chi è responsabile dell’edificio, per ricevere indicazioni fondamentali allo svolgimento degli interventi in tempi quanto più contenuti possibili.»

Secondo Lombardozzi, in diversi Comuni italiani, come ad esempio Milano, questa sanzione è già stata prevista nei regolamenti comunali.

L’episodio del Tribunale di Bolzano, conclude, dimostra come un semplice cartello possa fare la differenza, consentendo ai Vigili del Fuoco di ricevere con tempestività le indicazioni indispensabili, per intervenire in sicurezza, e coordinare in pochi minuti le operazioni necessarie.

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