Bolzano – Controlli sulla sicurezza alimentare nel capoluogo altoatesino. Nel corso di un’attività programmata di polizia amministrativa e commerciale, il Nucleo Attività Economiche della Polizia Locale di Bolzano ha disposto il sequestro e la successiva distruzione di diversi prodotti alimentari irregolari, a tutela dei consumatori.
Durante le ispezioni all’interno di un esercizio commerciale cittadino, gli agenti hanno rinvenuto alimenti completamente privi di etichettatura, esposti sugli scaffali all’interno di anonimi sacchetti di plastica. Una situazione che non consente di garantire né la provenienza né la sicurezza dei prodotti posti in vendita.
I controlli hanno inoltre evidenziato la presenza di confezioni di erbe e agrumi essiccati, oltre a formaggio spalmabile, sprovvisti di etichette in lingua italiana. In diversi casi mancavano anche le indicazioni obbligatorie relative al prezzo e all’origine dei prodotti, in violazione della normativa vigente.
Particolarmente critiche le condizioni riscontrate in un impianto di congelamento, caratterizzato da un eccessivo accumulo di ghiaccio. Al suo interno erano stoccati alimenti confezionati insieme a sacchetti aperti di pesce e carne, conservati in ambiente promiscuo. Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere gravi carenze nella tracciabilità e nel monitoraggio delle temperature.
All’esercente è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro, oltre alla distruzione della merce irregolare. Sono stati inoltre prescritti specifici adempimenti, la cui corretta attuazione sarà oggetto di ulteriori verifiche nei prossimi controlli.
L’operazione è stata condotta in collaborazione con il Servizio Igiene degli Alimenti della Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, a conferma dell’importanza del lavoro congiunto tra forze di polizia e autorità sanitarie. Un’attività fondamentale per garantire la sicurezza alimentare, la trasparenza del mercato e la tutela dei diritti dei consumatori, che – assicurano dal Comando – proseguirà anche nelle prossime settimane.
