BOLZANO – Fine settimana ad alta intensità operativa per la Polizia di Stato a Bolzano, dove sono stati rafforzati i servizi di controllo del territorio su disposizione del Questore Giuseppe Ferrari. Il bilancio è significativo: due persone arrestate, otto denunciate e un cittadino straniero accompagnato alla frontiera.
L’attività si è concentrata in diverse aree sensibili della città, con pattugliamenti dinamici, verifiche su persone e veicoli e controlli amministrativi anche presso esercizi commerciali e luoghi ad alta frequentazione, come il Walther Park. L’obiettivo: rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare fenomeni di illegalità diffusa.
L’episodio più rilevante si è verificato nel pomeriggio di sabato, quando gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti per un furto in atto di una bicicletta elettrica del valore di circa 5.000 euro. Grazie alla segnalazione tempestiva di un cittadino, il responsabile – un 27enne marocchino, richiedente asilo e con precedenti – è stato rintracciato e arrestato per tentato furto aggravato. La bici è stata restituita a una coppia di turisti tedeschi, mentre ulteriori accertamenti hanno portato al recupero di altre due e-bike rubate.
Sempre nella giornata di sabato, un secondo intervento ha riguardato una violenta lite domestica nel quartiere Piani. Una donna ucraina di 50 anni, in stato di ebbrezza, ha aggredito il compagno e successivamente anche gli agenti intervenuti, venendo arrestata per resistenza a pubblico ufficiale.
Il dispositivo di sicurezza ha portato inoltre alla denuncia di sei cittadini stranieri per violazione del foglio di via dal Comune di Bolzano, di un georgiano per ricettazione e di un peruviano per tentato furto in un esercizio commerciale. Un altro cittadino georgiano, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Orio al Serio.
Nel complesso, durante le operazioni sono state identificate 225 persone e controllati 29 veicoli. Un’attività che conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio altoatesino e la volontà di mantenere elevati standard di sicurezza urbana.
