BOLZANO – Una richiesta di ospitalità si è trasformata in un incubo per una donna residente nel quartiere Gries. Nei giorni scorsi, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti d’urgenza a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura: una donna era stata aggredita e derubata da un uomo che si stava allontanando a piedi.
Le volanti, giunte tempestivamente sul posto, hanno subito individuato e bloccato un uomo che corrispondeva perfettamente alla descrizione fornita dalla vittima. Poco distante, una donna visibilmente scossa e con evidenti segni di violenza sul collo e sulle spalle ha indicato l’uomo fermato come il responsabile dell’aggressione e della rapina.
La donna ha raccontato agli agenti che poche ore prima si era presentato alla sua porta un connazionale, residente in Germania, con cui in passato aveva avuto rapporti di amicizia e che in un’occasione le aveva persino chiesto di sposarlo. L’uomo le aveva chiesto ospitalità per la notte e, dopo un iniziale atteggiamento cordiale, aveva cominciato a pretendere insistentemente 1.600 euro in contanti, minacciando di non andarsene dall’abitazione finché non avesse ricevuto la somma.
Al rifiuto della donna, l’uomo ha dato in escandescenze, aggredendola fisicamente e minacciandola di morte. In preda al panico, la vittima ha contattato un’amica chiedendo aiuto. L’amica, messa al corrente della situazione, è riuscita a raccogliere 850 euro, che ha consegnato alla donna. L’uomo, sempre più violento, si è quindi impossessato del denaro per poi allontanarsi.
La fuga è però durata poco: bloccato dagli agenti della Polizia di Stato, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso, nella tasca posteriore dei pantaloni, proprio della somma di 850 euro.
Al termine degli accertamenti, l’uomo – un cittadino iracheno – è stato arrestato con l’accusa di rapina e condotto presso la Casa Circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
