La carta era stata sottratta da un’auto parcheggiata a Bolzano. I Carabinieri della Stazione di Bronzolo hanno identificato due giovani residenti a Laives
BRONZOLO – Hanno tentato di utilizzare una carta bancomat appena rubata, ma le indagini dei Carabinieri hanno permesso di risalire ai presunti autori. Due giovani fratelli, entrambi residenti a Laives, sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
L’attività investigativa è partita dalla denuncia presentata da una donna, alla quale lo scorso 9 luglio era stato rubato il portafoglio dall’autovettura, dopo la rottura di un finestrino. Il veicolo si trovava parcheggiato a Bolzano.
Durante le operazioni per bloccare la carta bancomat contenuta nel portafoglio, la vittima ha appreso che, nella stessa serata, qualcuno aveva tentato di effettuare un pagamento presso un distributore automatico di sigarette a Bronzolo, utilizzando proprio la carta appena sottratta.
I Carabinieri della Stazione di Bronzolo hanno quindi avviato una mirata attività investigativa. Attraverso gli accertamenti e l’analisi degli elementi raccolti durante le indagini, i militari hanno identificato nei due fratelli i presunti autori del tentativo di utilizzo fraudolento della carta.
I due giovani sono stati pertanto deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Bolzano ai sensi dell’articolo 493 ter del Codice Penale, relativo all’indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti. La norma prevede, per il reato contestato, la reclusione da uno a cinque anni e una multa da 310 a 1.550 euro.
